fonte: COMALP

Addestramento congiunto tra 3° Reggimento Alpini e 34° Gruppo Squadroni AVES per il soccorso in montagna.

Addestramento continuo per essere pronti a intervenire ovunque

​Una Squadra Soccorso Alpino Militare (SSAM) del 3° Reggimento Alpini insieme a due elicotteri del 34° Gruppo Squadroni, hanno svolto in alta Val di Susa una esercitazione di gestione di un evento valanghivo. L’esercitazione ha simulato le diverse fasi di un intervento in montagna, dall’allertamento all’imbarco degli operatori, alla ridislocazione nell’area dell’emergenza. 


Il ritrovamento di una persona travolta dalla valanga ha fatto scattare l’impiego di un secondo elicottero, già in allerta, in configurazione MEDEVAC per l'evacuazione avvenuta dopo la stabilizzazione del ferito effettuata in loco dalla SSAM.


L'attività condotta dal 3° Reggimento Alpini, secondo le direttive recentemente emanate dal COMFOTER-COE sui "concorsi militari in tempo di pace", si colloca in un contesto di analoghe attività allo scopo di assicurare una capacità di intervento su tutto il territorio nazionale con tempi di intervento ridotti (6 ore). Le SSAM sono composte da militari in possesso di specifiche qualifiche militari nei settori sciistico, alpinistico, meteo-nivologico e sanitario. Il possesso di tali qualifiche legate all’ambiente montano rendono le squadre di soccorso militare alpino una capacità peculiare delle Truppe Alpine di pagante impiego in un ampio spettro di emergenze.


La vicinanza della base di Venaria (TO), sede del 34° Gruppo Squadroni AVES, alle sedi di due reggimenti alpini che forniscono, preparano e addestrano alcune squadre soccorso del Nord-Ovest (il 2° Alpini in Cuneo e il 3° Alpini in Pinerolo), facilita la formazione e il mantenimento dell’addestramento di questi assetti che operano in stretta sinergia con la componente elicotteristica.

condividi: