fonte: EUTM Somalia

Da Mogadiscio un bilancio dopo la ripresa di attività addestrative e di cooperazione a favore delle Forze Armate e della popolazione locale.

Il Training Team della missione EUTM in Somalia contribuisce a formare i futuri pilastri sui quali si baserà la sicurezza del Paese

​Sono stati 100 giorni particolarmente intensi quelli appena trascorsi dal contingente europeo in Somalia, nei quali è stato avviato un nuovo ciclo addestrativo teso a recuperare le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria SARS-CoV-2 e a ripartire con attività di “training & mentoring” a favore del Somali National Army (SNA) e con molteplici interventi di Cooperazione Civile Militare (CIMIC) a favore della popolazione locale in modalità "face to face".

Il Training Team di EUTM-S, al comando del Generale di Brigata dell’Esercito Fabiano Zinzone, ha effettuato numerosi corsi di specializzazione a favore di Ufficiali e Sottufficiali dell’Esercito Somalo, futuri pilastri sui quali si baserà la sicurezza del Paese. Corsi di C-IED Awareness, sicurezza delle informazioni (INFOSEC), Company and Platoon Leaders e organizzazione e gestione di una sala operativa, solo per citare i più recenti, per un totale di circa 380 ore, la maggior parte delle quali in attività condotte presso il General Dhagabadan Training Centre (GDTC). Sono stati 170, solo tra Ufficiali e Sottufficiali, i militari Somali che hanno superato i corsi.

Nell'ambito della "cooperazione civile - militare", nell’ultimo trimestre la Cellula CIMIC di EUTM-Somalia ha intensificato gli sforzi tesi alla realizzazione di progetti incentrati sul supporto essenziale all’ambiente civile, coinvolgendo svariati delicati settori della società somala che presentano particolari carenze: la salute, l’alimentazione, l’istruzione, il sistema carcerario, l’agricoltura e i diritti delle minoranze.

La realizzazione di tali attività è stata resa possibile grazie all’operato degli specialisti provenienti dal Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza, che si sono prodigati non solo per concretizzare i progetti pianificati per l’anno in corso ma anche per triplicare il numero dei progetti pianificati per il 2021. Tutto ciò a vantaggio della popolazione somala non solo in tutti i distretti della capitale, con particolare attenzione verso quelli particolarmente disagiati secondo quanto indicato dai “District Commissioner”, ma anche nelle aree suburbane.

Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto dell’articolo 8 del “Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea” che recita “nelle sue azioni l’Unione mira a eliminare le ineguaglianze, nonché a promuovere la parità, tra uomini e donne”. Anche in questo il personale del CIMIC di EUTM-S continua a garantire un contributo sostanziale alle donne somale e ai diritti delle minoranze, nel perseguimento di progetti su misura orientati ad incrementare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e migliorare le strategie di intervento nella prevenzione della violenza di genere.

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