fonte: SME

Il Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico visita il Centro per la Security Force Assistance di Cesano e chiude i lavori del 9° Seminario della Fanteria.

Reclutamento e formazione fondamentali per un Esercito sempre ai massimi livelli

Ieri mattina, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito si è recato in visita alla Scuola di Fanteria di Cesano di Roma, per assistere alla giornata conclusiva del 9° Seminario della Fanteria e visitare il Centro per la Security Force Assistance (SFA) deputato alla implementazione delle capacità dei militari italiani e dei Paesi partner sulle attività legate alla Sicurezza e Assistenza in aree di crisi. Per l'occasione, ha anche presenziato alla cerimonia di premiazione del 4° "Trofeo del Capo di SME".

 

Accolto dal Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Pietro Serino, e dal Comandante della Scuola di Fanteria e Ispettore dell'Arma di Fanteria, Generale di Brigata Massimo Mingiardi, ha prima assistito ad un briefing sui risultati dei lavori del seminario che ha rappresentato un momento di studio, confronto e scambio di esperienze sul tema "La condotta di attività militari difensive, in ambiente con presenza di urbanizzazione e di minaccia ibrida" da parte dei numerosi militari in rappresentanza di  diversi Enti, Reparti e Istituti di Formazione della Forza Armata

 

Nel suo intervento il Capo di SME ha sottolineato "l'importanza del ruolo della fanteria che, nonostante il costante progresso tecnologico, resta l'arma base a cui è affidato, in ogni operazione, il lavoro conclusivo." e ha poi aggiunto come "è necessario che il reclutamento si vada a innestare in modo vincolante con la formazione di base per avere un Esercito sempre pronto e affidabile, in grado operare nei diversi scenari cui è chiamato ad intervenire, dalle emergenze (terremoto, neve, incendi), al concorso alle Forze di Polizia nelle operazioni di ordine pubblico sul territorio nazionale. Compiti ai quali si aggiungono gli scenari internazionali cui l'Esercito è presente dimostrando capacità di approccio efficaci in cooperazione con gli eserciti dei Paesi amici ed alleati"

 

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ha visitato anche il Centro per la Security Force Assistance costituito all'interno della Scuola di Fanteria e sotto la guida dell'Esercito Italiano. Nato nel  2016 e avallato dal Supremo Comando Alleato per la Trasformazione (Supreme Allied Command for Transformation – SACT), il Centro SFA è l'insieme di attività volte a generare, sviluppare ed incrementare le capacità operative delle Forze di Sicurezza delle aree  di crisi nei quali operano i militari italiani e di altri paesi dell'Alleanza Atlantica, con il compito di condurre attività formative e addestrative a favore di istruttori, mentor e personale estero appartenente alle Security Forces.

Entro fine anno, presso il Centro, sarà avviato il primo corso SFA in lingua inglese aperto anche a personale dei Paesi amici e alleati

 

Nel pomeriggio, il Generale Errico ha presenziato alla cerimonia di premiazione della 4^ edizione del "Trofeo del Capo di SME". La competizione ha visto le rappresentative dei Reparti partecipanti confrontarsi in quattro discipline: C.A.G.S.M. (Circuito Addestrativo Ginnico Sportivo Militare), marcia zavorrata di 10 chilometri con zaino del peso di 10 chilogrammi, lancio di precisione della bomba a mano e tiri con fucile d'assalto Beretta ARX 160 a una distanza di 100 metri.

 

Ad aggiudicarsi la vittoria del Trofeo è stata la rappresentativa del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina davanti a quella dell'11° reggimento bersaglieri e al 7° reggimento bersaglieri che ha conquistato la terza piazza del podio.


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