fonte: COMFORDOT

Devoluto il ricavato della “Straviterbo 2018” a tre associazioni viterbesi per finalità di solidarietà sociale.

Marescialli del XIX corso "Saldezza" impegnati lungo il percorso della solidarietà in linea con i tradizionali valori della vita militare

Martedì 11 dicembre 2018, presso il Reparto "Pediatria" dell'Ospedale "Belcolle" di Viterbo, i Marescialli del XIX corso "Saldezza" della Scuola Sottufficiali dell'Esercito hanno consegnato il ricavato della 1ª edizione della manifestazione podistica "Straviterbo 2018" a tre Associazioni viterbesi operanti nel settore della solidarietà sociale.


Alla presenza del Generale di Brigata Pietro Addis, Comandante dell'Istituto di formazione militare viterbese, dei vari responsabili sanitari locali, sono stati consegnati gli "assegni" all'Associazione "Aiutiamo i bambini del Belcolle" ONLUS, all'Associazione "Miglioramento della qualità dell'assistenza e delle cure ai malati neoplastici" (AMAN) e all'Associazione "Eta Beta di Viterbo" ONLUS.


L'Associazione "Aiutiamo i bambini del Belcolle" opera in sinergia con il Reparto "Pediatria" al fine di consentire l'implementazione delle dotazioni sanitarie necessarie per terapie e cure pediatriche. L'AMAN, grazie ai suoi Volontari, fornisce accoglienza presso il DH oncologico di Viterbo e il Reparto "Chirurgia senologica", accompagna i pazienti, sprovvisti di mezzi personali, in radioterapia o chemioterapia, e dona all'Ospedale "Belcolle" strumenti all'avanguardia per la diagnosi e la terapia dei tumori. L'Associazione "Eta Beta", che promuove e gestisce attività e servizi favorendo momenti di aggregazione con finalità ricreative ed educative, destinerà i fondi ricevuti per il progetto di musicoterapia "Orchestra della Luna".


Una rappresentanza di Marescialli del XIX corso "Saldezza", inoltre, si è recata in visita dai piccoli degenti del Reparto "Pediatria". I referenti delle tre Associazioni hanno ringraziato i Marescialli del XIX corso "Saldezza" della Scuola Sottufficiali dell'Esercito per l'iniziativa che li ha visti, ancora una volta, impegnati lungo il percorso della solidarietà, in linea con i tradizionali valori della vita militare.

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