fonte: COMFOP Sud

Un intenso periodo addestrativo per i “Dimonios” della Brigata "Sassari".

Un addestramento intenso per incrementare le capacità professionali

Il 151° Reggimento fanteria della Brigata “Sassari” si addestra a pieno ritmo con l’obiettivo di formare personale con elevata prontezza operativa e versatilità di impiego, in grado di operare con efficacia sia nelle missioni internazionali, sia su tutto il territorio nazionale.

Al riguardo, sono stati avviati programmi addestrativi diversificati tesi da un lato ad incrementare le capacità professionali dei volontari in ferma prefissata di un anno provenienti dai reggimenti addestrativi, dall’altro a individuare figure altamente qualificate da avviare agli iter selettivi previsti dall’Esercito per la formazione di Close Protection Teams (squadre specializzate nei servizi di tutela e scorta ad autorità militari e civili), tiratori esperti, tiratori scelti e soccorritori militari.

Al fine di mantenere costantemente elevato il livello di addestramento dei militari dell’unità, particolare impulso è stato dato allo svolgimento di pattuglie topografiche diurne e notturne, alla realizzazione di posti di osservazione e allarme, all’adozione delle procedure di sopravvivenza in caso di attacchi con l’uso di sostanze chimiche, batteriologiche, radiogene e nucleari. Specifiche lezioni sono state dedicate al perfezionamento delle tecniche di MCM (Metodo di Combattimento Militare, il sistema di combattimento corpo a corpo utilizzato dall’Esercito) e di BLSD (Basic Life Support and Defibrillation che comprendono la rianimazione cardiopolmonare e una sequenza di azioni di supporto alle funzioni vitali di un individuo anche mediante l’utilizzo di un defibrillatore).

Inoltre, i militari del reggimento hanno condotto un addestramento specifico denominato Crowd and Riot Control, finalizzato alle procedure di controllo della folla e alla gestione dell’ordine pubblico in ambienti urbani. Scopo del programma è quello di intensificare il livello dell’addestramento cercando di renderlo il più possibile aderente alle situazioni operative che il reggimento potrebbe affrontare in futuro, attraverso un coordinamento serrato e costante tra la componente operativa e la componente di comando e controllo che consente di valorizzare al meglio le professionalità del personale istruttore e allo stesso tempo di motivare ed appassionare il personale neo assegnato. ​

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