fonte: COMFOP Sud

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano.

Acquisita la capacità di operare in modo digitalizzato in ambiente operativo

Si sono concluse le attività addestrative finalizzate al raggiungimento delle capacità operative delle unità contingentate per l’esigenza Joint Rapid Reaction Force (JRRF) e quelle connesse con la Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability) con la 1^ Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2019 condotta dalla Brigata “Pinerolo”. L’esercitazione, che ha preso il via nei primi giorni di maggio, ha visto la Brigata ed i reggimenti dipendenti, operare con altre unità ad altissima connotazione specialistica appartenenti a tutto l'Esercito, schierate simultaneamente nei poligoni di Torre di Nebbia (BA) e Torre Veneri (LE). Lo scopo dell’esercitazione è stato quello di acquisire un’effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di Comando e Controllo, mezzi tattici, nonché equipaggiamenti individuali, nell’ambito del programma denominato “Soldato Sicuro”.

Alla fase conclusiva dell’esercitazione ha partecipato il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, accompagnato dal Comandante della Divisone Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli. Il Generale di Brigata Francesco Bruno, Comandante della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, ha illustrato nel corso di un briefing le attività condotte dalle unità partecipanti alla 1^ SIO. Il Generale Castellano ha visitato i posti comando digitalizzati schierati nel poligono ed ha assistito ad un’esercitazione a livello Gruppo Tattico digitalizzato, impegnato in un'operazione di stabilizzazione di un’area di crisi. Mediante l’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati, il Comandante delle Forze Operative Sud ha potuto apprezzare tutte le fasi della manovra condotte simultaneamente dalle unità schierate nei poligoni di Torre di Nebbia e Torre Veneri. Nel salutare tutto il personale presente, il Generale Castellano si è complimentato per il livello di addestramento raggiunto, per la motivazione del personale impiegato e per le capacità espresse sia in operazioni sul territorio nazionale che all'estero, non solo dalla Brigata "Pinerolo" ma da tutte le componenti che hanno partecipato all’esercitazione.

Nel corso dell’attività tecnico – tattica, la sinergia tra i sistemi e i mezzi ha consentito di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione ed ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica. Durante la 1^ SIO sono stati sperimentati, per la prima volta, i sistemi per l’implementazione della sicurezza nella gestione dei flussi dei dati informativi, l’impiego dei nuovi aeromobili a pilotaggio remoto UAV (Unmanned Aerial Vehicle) da parte della Brigata Informazioni Tattiche (BITAT), nonché i sistemi che consentiranno l’interoperabilità delle capacità di Comando e Controllo tra la componente dell’Esercito con le Forze da Sbarco della Marina e con i sistemi dell’Aeronautica per raccogliere le informazioni riguardanti le posizioni delle unità a terra e trasferirle in modo digitale verso gli assetti di supporto aereo che ne fanno richiesta. Il progetto Forza NEC, congiunto Difesa-Industria, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche. ​

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