fonte: COMFOTER di Supporto

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Il Battaglione del Multinational CIMIC Group (MNCG) ha formato 11 nuovi coadiutori pronti ad essere impiegati per esigenze nazionali e dell’Alleanza Atlantica.

Dal Libano al Niger, dalla Somalia al Kosovo, tutte le expertise degli operatori CIMIC condivise a favore dei nuovi coadiutori

​Si è appena concluso al Multinational Cimic Group (MNCG) di Motta di Livenza (TV) il corso coadiutori, destinato al personale delle categorie Graduati e Volontari in Ferma Prefissata (VFP) del MNCG, individuato tramite un processo di selezione.

Il corso, articolato in 3 settimane, si è svolto dal 6 al 24 settembre 2021 nel pieno rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento della diffusione del CoVid-19.

Il personale, dopo una prima fase di lezioni teoriche sulla comunicazione efficace, sulla dottrina CIMIC e sulla pianificazione e condotta di attività in operazioni di supporto alla pace, ovvero in scenari a più alta intensità, è stato chiamato ad applicare le procedure apprese attraverso giochi di ruolo, pattuglie finalizzate alla valutazione dell’ambiente operativo e atti tattici a supporto di attività CIMIC.

La fase pratica si è svolta attraverso la condotta dell’esercitazione “Adriatic Freedom” che ha visto i neo coadiutori CIMIC dispiegati tra Pasiano di Pordenone e la laguna di Venezia, tra Cavallino Tre Porti e Burano, con il supporto del Reggimento Lagunari “Serenissima”.

Il coadiutore è un soldato addestrato e formato per supportare la figura dell’operatore CIMIC, al fine di contribuire in modo determinante al raggiungimento dei compiti assegnati attraverso lo sviluppo delle funzioni principali della civil-military cooperation e la comprensione delle complesse e articolate dinamiche degli scenari operativi in cui il reparto è impiegato.

Il corso, nato sulla scorta delle lezioni apprese nei diversi Teatri Operativi in cui gli operatori del Multinational CIMIC Group sono chiamati ad operare, si è perfezionato con gli anni, mirando all’accrescimento della preparazione tecnica-professionale dei frequentatori, con l’obiettivo di creare figure professionali altamente qualificate, professionali e capaci di operare in contesti interforze in ambienti operativi complessi mantenendo il focus sulla civil-military cooperation.

Nei moderni scenari operativi, infatti, caratterizzati da un dinamismo e una velocità informativa senza pari rispetto agli stessi di solo qualche decennio fa, risulta di fondamentale importanza la cooperazione tra organismi civili e militari: il successo operativo difatti passa da un costante e proficuo collegamento tra gli attori militari e non, presenti nell’area.

Il personale del Multinational CIMIC Group, guidato dal Colonnello Mattia Zuzzi, viene specializzato, attraverso un’offerta didattica unica all’interno dell’Alleanza Atlantica, che permette di formare operatori e coadiutori con le competenze adeguate per creare le condizioni necessarie indispensabili per colmare il divario civile-militare in aree di crisi ovvero in tempi di di guerra.

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