fonte: COMFORDOT

Sono giunti ai Reggimenti addestrativi i VFP-1 del 4° blocco 2019 per iniziare il corso di formazione.

544 nuovi soldati entrano nella grande famiglia dell’Esercito Italiano

​Il primo scaglione di 544 Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) dell’Esercito Italiano, appartenenti al 4° blocco 2019, è giunto ai tre Reggimenti addestrativi (17° RAV “Acqui”, 80° RAV “Roma” e 85° RAV “Verona”) per svolgere il corso di formazione di base.

Le procedure di afflusso, iniziate lunedì 13 luglio e proseguite per tutta la settimana, sono state riarticolate attraverso la ripartizione dei 544 VFP-1, di cui 57 donne, su tre gruppi distribuiti in più giornate, al fine di assicurare il corretto distanziamento interpersonale ed il rispetto del protocollo sanitario che prevede il test sierologico e il tampone orofaringeo.

Per il primo gruppo di giovani VFP-1 del 4° blocco 2019 ha inizio una fase addestrativa che si svilupperà su un corso intensivo della durata di 6 settimane. I principali obiettivi formativi da conseguire sono: apprendimento dei principi, dei valori etici e delle norme che regolano l’organizzazione militare, conseguimento di una adeguata preparazione fisica e del senso della disciplina, conoscenza di base per l’impiego dell’armamento individuale e dell’equipaggiamento in dotazione e abilitazione allo svolgimento dei servizi di vigilanza e delle scorte armate.

Al termine del corso di formazione, i Volontari saranno valutati nelle seguenti aree: attività ginnico sportive, attività tecnico- professionali e rendimento comportamentale e motivazionale.

L’obiettivo finale del corso è quello di formare il combattente individuale in grado di operare in ambito team e quindi possedere un adeguato livello di preparazione di base per l’assolvimento dei compiti assegnati presso i reparti di destinazione della Forza Armata.

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