fonte: NRDC-ITA

Siglato un nuovo accordo di cooperazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Siglato un nuovo accordo di cooperazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Prosegue l'impegno del Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA) per la realizzazione dei presupposti per una più stretta collaborazione con il mondo accademico. Quest'oggi, il Capo di Stato Maggiore del NRDC-ITA, Generale di Divisione Maurizio Riccò, e il Rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Prof. Franco Anelli, hanno siglato un accordo di collaborazione in rappresentanza delle rispettive Istituzioni.

 

Nello specifico, l'accordo prevede la partecipazione di selezionati studenti del prestigioso ateneo alle attività del Comando in supporto al team "Knowledge Development" (KD), branca funzionale del NRDC-ITA deputata alla comprensione di sistemi complessi tramite l'analisi di fattori non squisitamente militari quali sono quello politico, economico, sociale, infrastrutturale e delle informazioni (inteso come insieme dei mezzi di comunicazione), la cui conoscenza gioca un ruolo determinante nell'impegno di governare una crisi e di ripristinare lo stato di normalità. L'accordo prevede inoltre la partecipazione di personale militare del NRDC-ITA e dell'Università di Cattolica del Sacro Cuore a conferenze, seminari, convegni su temi di interesse comune negli spazi dell'Ateneo o di NRDC-ITA.

 

Introdotta con il Summit di Lisbona del 2010 attraverso l'ultimo concetto strategico della NATO, questa modalità di analisi è detta "Comprehensive Approach": essa è pensata per fornire ad un  Comandante un più ampio set di informazioni al fine di poter prendere decisioni maggiormente ponderate per gli effetti che l'impiego dello strumento militare possono avere su un sistema altamente complesso qual è la dimensione umana, applicando cioè una visione omnicomprensiva ed olistica nel concepire e condurre una campagna militare.

 

Per una proficua realizzazione del "Comprehensive Approach" si prevede, fin dalle prime fasi della pianificazione, lo scambio di informazioni con quelle che vengono definite "non-NATO Entities", Organizzazioni Internazionali, Organizzazioni Governative e non, Centri di Eccellenza, Istituzioni e, per l'appunto, gli Atenei  quali l'Università Cattolica. Questa interazione permette, quindi, di sviluppare la conoscenza della dimensione umana, in particolare degli aspetti culturali riferiti a scenari di crisi reali o simulati  d'esercitazione.

 

L'intesa con l'Università di Cattolica del Sacro Cuore prevede, tra le altre cose, la partecipazione di studenti selezionati dell'Ateneo, sotto la supervisione accademica, alle attività di studio e approfondimento che NRDC-ITA conduce a scopo esercitativo, con particolare attenzione allo sviluppo e presentazione di analisi politiche, economiche, sociali, infrastrutturali e di informazione relative a  scenari fittizi di esercizio; la partecipazione di personale militare del NRDC-ITA e dell'Università Cattolica a conferenze, seminari, convegni su temi di interesse comune negli spazi dell'Ateneo o di NRDC-ITA.

 

L'accordo con l'Università Cattolica del Sacro Cuore segue le recenti intese con la LIUC (Libera Università "Cattaneo" di Castellanza), con l'Università di Parma, con la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (LUISS) di Roma e "L'Orientale" di Napoli, recentemente siglate.


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