fonte: NRDC ITA

Passaggio del testimone tra il Generale di Corpo d'Armata Radford (cedente) e il Generale di Corpo d'Armata Perretti (subentrante).

Il Capo di SME presente alla cerimonia di avvicendamento

​Oggi, nella Caserma "Ugo Mara", alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito – Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico e del Comandante del Comando Operativo Alleato Interforze di Brunssum in Olanda - Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina e del Comandante del Comando Terrestre Alleato (LANDCOM) - Generale di Corpo d'Armata Darryl A. Williams - ha avuto luogo la cerimonia che ha sancito il passaggio del testimone nel comando della componente terrestre della Nato Response Force (NRF) tra l'Allied Rapid Reaction Corps (ARRC) comandato dal Generale di Corpo d'Armata Tim Radford e il Nato Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA) comandato dal Generale di Corpo d'Armata Roberto Perretti.

 

Il NRDC ITA assume per la quarta volta la responsabilità di guidare la componente terrestre (Land Component Command) della Nato Response Force dopo un lungo e articolato periodo di  preparazione, durato oltre un anno, che ha visto il Comando impegnato in numerose e complesse attività addestrative finalizzate a completare l'approntamento individuale del personale e a testare e affinare le procedure di lavoro, prima di essere dichiarato "combat ready" con l'esercitazione "Brilliant Ledger 2017" che, sotto l'attenta supervisione di un team di 40 esperti valutatori militari, ha visto impegnati, a Solbiate Olona (VA) e Bellinzago Novarese (NO), oltre 1000 militari provenienti da 15 nazioni dell'Alleanza e 85 unità delle Forze Armate italiane.

 

La Nato Response Force, creata nel 2002, è un complesso di forze a elevata prontezza, tecnologicamente avanzata e altamente addestrata, costituita da componenti terrestre, marittima, aerea, di forze speciali e di supporto logistico, con personale e mezzi forniti a rotazione dai Paesi membri, per consentire all'Alleanza di far fronte prontamente a tutte le sfide alla sicurezza, dalla difesa collettiva alla gestione delle crisi. A seguito delle decisioni assunte nel vertice del Galles del 2014, l'NRF è stata potenziata con un'aliquota di forze in altissima prontezza, denominata Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), estremamente flessibile e modulare, capace di mobilitarsi con immediatezza. Nel suo insieme l'NRF è composta da circa 40.000 uomini e donne.

 

Il Nato Rapid Deployable Corps – Italy è un Comando multinazionale con sede a Solbiate Olona (VA), è alle dipendenze del Comandante Supremo delle Forze Alleate in Europa (SACEUR). L'Italia ne è la nazione guida e fornisce circa il 75% del personale. Il rimanente 25% è costituito da militari provenienti da altre dodici nazioni: Albania, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Turchia, Regno Unito,  Stati Uniti e Ungheria, per un totale di circa 400 uomini e donne. Prossimamente, altre 4 nazioni: Canada, Lettonia, Lituania e Romania entreranno a far parte del Comando portando così a diciassette il numero dei paesi contributori.

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