fonte: NRDC-ITA

NRDC-ITA ospita incontro fra i Comandanti delle Unità della Very High Readiness Joint Task Force.

Interoperabilità e integrazione in VJTF per ridurre la complessità e mitigare i rischi

​Il Comando del Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA) ha ospitato un incontro tra i Comandanti delle Unità che andranno a costituire la cosiddetta Very High Readiness Joint Task Force (VJTF). Compito della VJTF è quello di assicurare la prima e immediata risposta della NATO a possibili minacce, con la capacità di schierare l'intero suo dispositivo militare tra i 5 e i 15 giorni dal preavviso d'ordine. La VJTF è la componente chiave della eNRF (enhanced NATO Response Force), uno strumento militare di reazione rapida "avanzato", che per velocità di intervento e capacità operative schierabili consente all'Alleanza di fronteggiare e reagire con immediatezza a qualsiasi minaccia emergente, in nome della difesa collettiva ovvero in risposta alle crisi ed alle sfide emergenti in materia di sicurezza, e di farlo con tempi di schieramento brevissimi.


L'incontro è stato organizzato presso la caserma "Ugo Mara" di Solbiate Olona (VA) con l'obiettivo di costruire una base di comprensione comune e condivisa dei requisiti necessari per affrontare al meglio questo impegno. Presenti all'evento anche numerosi rappresentanti provenienti dalle Unità nazionali o alleate parte del Initial Follow On Forces Group (IFFG), cioè quelle Unità attualmente in turnazione (stand-up) o in fase di ricondizionamento (stand-down) quale VJTF. 


Durante la conferenza sono stati trattati argomenti correlati con lo sviluppo di un programma formativo e addestrativo integrato per l'approntamento delle Unità, l'identificazione delle soluzioni necessarie all'efficace interoperabilità delle forze, nonchè la definizione della rete di Ufficiali di collegamento da distaccare fra Comandi e dei nodi di Comando e Controllo da realizzare.


Nel corso dei lavori sono stati richiamati inoltre concetti chiave della "standardizzazione" delle procedure e di semplificazione dei processi, tutti elementi necessari per ridurre la complessità ed i rischi connessi alla pianificazione e condotta dell'intero spettro delle operazioni militari a favore della massima integrazione e interoperabilità.

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