fonte: UNP 2-3 - Shama, Lebanon

Il Contingente Italiano della missione in Libano e la Federazione Italiana Taekwondo concludono un progetto a favore dei bambini delle famiglie dei Caduti delle Forze Armate libanesi.

Un progetto sportivo per la pace tra i popoli

​Il Contingente Italiano, che costituisce la componente principale del Sector West della missione in Libano UNIFIL, ha concluso in questi giorni un progetto di pace e solidarietà, grazie al contributo della Federazione Italiana Taekwondo (FITA).

I soldati italiani, da alcuni mesi, hanno avviato progetti di avvicinamento alla disciplina sportiva del taekwondo a favore dei bambini delle famiglie dei Caduti delle Forze Armate libanesi, appartenenti all'Associazione intitolata al Martire Tenente Colonnello Sobhi Al Akoury, per sensibilizzare i piccoli allo sport come sentiero per la pace e la solidarietà tra i popoli.

L'attività è stata svolta grazie all’operato degli specialisti del Multinational CIMIC Group di Motta di Livenza (TV) che, insieme al Tactical Cimic Team (TCT), garantiscono una capillare aderenza sul territorio e con il contributo spontaneo di alcuni militari tesserati alla FITA, qualificati come insegnanti tecnici.

I peacekeepers nazionali, attualmente provenienti per lo più dalla Brigata Aosta di stanza a Messina, hanno stretto un forte legame con i bambini del sodalizio e hanno sostenuto il progressivo apprendimento del taekwondo, accogliendo una richiesta specifica della Presidentessa dell’Associazione, Signora Lea Akouryi.

Le interazioni hanno, altresì, favorito il consolidamento di un rapporto, quello con le Lebanese Armed Forces (LAF), basato sulla fiducia e la stima reciproca, che si concretizza nella conduzione sul terreno di attività operative e addestrative congiunte, in aderenza al mandato conferito dalla Risoluzione 1701/2006 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

In occasione della cerimonia conclusiva del progetto - svolta alla presenza del Comandante del Contingente nazionale, Generale di Brigata Bruno Pisciotta e del rappresentante della FITA, Francesco Lo Iacono, giunto dall’Italia con alcuni atleti per compiere esibizioni dimostrative - sono stati donati numerosi capi di abbigliamento tecnico messi a disposizione da un donors privato, noto partner della Federazione Italiana Taekwondo.

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