fonte: COMTA

Gli Alpini del Friuli, Veneto e Trentino ed i colleghi stranieri della Multinational Land Force in marcia sulle Alpi Carniche.

Addestramento e commemorazioni dei Caduti sui sentieri della Grande Guerra

A conclusione di un intenso periodo addestrativo, i reparti della Brigata Alpina “Julia” hanno condotto un'attività di movimento in montagna lungo i “Sentieri Eroici”, le vie che 100 anni fa furono percorse dalle truppe italiane e austro-ungariche impegnate nel Primo Conflitto Mondiale. Scenario sono state le Alpi Carniche delle province di Udine e Belluno, nel comprensorio delle sorgenti del Piave - “fiume Sacro alla Patria” - ai piedi dei monti Peralba, Chiadenis e Lastroni, lungo cui correva la linea del fronte.


Scopo dell’addestramento, organizzato e coordinato dal Comando Brigata di Udine, il mantenimento delle capacità di muovere ed operare in ambiente montano, la volontà di rinsaldare ed incrementare lo spirito di corpo, rafforzare la coesione ed i sentimenti di amicizia con i colleghi di Ungheria e Slovenia facenti parte della Multinational Land Force (MLF) che hanno partecipato all'attività.


L'attività, alla quale hanno partecipato circa 600 tra alpini, genieri, artiglieri e cavalieri della “Julia”, guidati dal Comandante della Brigata, Generale di Brigata Paolo Fabbri, si è conclusa con un’alzabandiera solenne presso le sorgenti del Piave in cui sono stati resi gli onori a tutti coloro che sono Caduti per la Patria.

Presente quale massima Autorità militare il Vice Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Divisione Marcello Bellacicco, già Comandante della “Julia”.




condividi: