L'Aviazione dell'Esercito a sostegno del sistema sanitario lombardo.

La solidarietà dei baschi azzurri "vola" in Lombardia

​In un tempo che ha stravolto le nostre abitudini, le ali dell’Aviazione dell’Esercito volano sempre più in alto scandite dal ritmo della solidarietà.

Tutti i baschi azzurri dell’Aviazione dell’Esercito, spinti dal comune desiderio di essere sempre al fianco della comunità, hanno ritenuto doveroso sostenere il lavoro di medici e personale sanitario, soprattutto in quei luoghi del Paese dove è stato necessario aumentare la capacità di risposta degli ospedali, per contrastare l’emergenza epidemiologica in atto.

In particolare, con la collaborazione dell’azienda vitivinicola “Lombardi” che ha messo a disposizione i suoi prodotti, lo scorso 9 aprile è partita, dal Comando Aviazione dell’Esercito, una gara di solidarietà che ha coinvolto, con contagioso entusiasmo, tutti i baschi azzurri della Specialità per sostenere l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale “Giovanni XXIII” di Bergamo.

La Lombardia è stata tra le regioni più colpite da questo nemico invisibile, i suoi operatori socio sanitari sono stati chiamati ad affrontare un grandissimo sforzo, e sostenerli ci è sembrato il modo più semplice per rendergli il nostro umile grazie. La generosità dei baschi azzurri contribuirà all’acquisto di ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggi emodinamici, dispositivi di protezione individuale: macchinari e materiali indispensabili per la salvaguardia della vita umana.

Il Direttore Generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale “Giovanni XXIII”, Maria Beatrice Stasi, ci ha tenuto, con una lettera, a manifestare il suo ringraziamento con queste parole: “un gesto concreto di aiuto che ci ha dato tanta energia”. L’Aviazione dell’Esercito che non vuole arrendersi a un Paese chiuso agli abbracci, per combattere contro quel nemico che vuole dividerci, non può che usare una sola arma: la solidarietà.

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