Seminario addestrativo per il combattimento ai comandanti di minori unità del 183° reggimento "Nembo".

Train the Trainer per il Nembo

​Concluso il seminario di addestramento al combattimento del 183° reggimento Paracadutisti Nembo rivolto ai Comandanti di minori unità.

La Brigata Paracadutisti "Folgore" ha introdotto questo tipo di attività formative mirate a sviluppare le capacità di leadership dei propri comandanti di minori unità attraverso la metodologia del cosiddetto “train the trainer" cioè incrementando, mediante l’addestramento, le capacità di coloro che sono deputati alla formazione e all’addestramento degli uomini e delle donne alle proprie dipendenze.

Il Generale di Brigata Beniamino Vergori, Comandante la Brigata "Folgore" ha evidenziato come “attraverso questa tipologia di attività, pianificate con un approccio analitico e preparate curando il minimo dettaglio, nonché condotte in scenari atti a riprodurre situazioni reali, la Brigata paracadutisti Folgore punta a formare e ad alimentare nei Comandanti/leader più giovani un modus operandi - carattere e competenze - che si basa su valori fondamentali quali integrità oltre che etica, senso delle responsabilità oltre che onestà, preparazione professionale e culturale, forza e tenacia, coraggio e determinazione”.

La prima settimana del seminario è stata incentrata su lezioni teoriche volte ad aggiornare i leader sulle attività tattiche offensive, difensive e abilitanti, con una particolare attenzione alle peculiarità delle operazioni avioportate. Inoltre, l'attenzione si è focalizzata sulla pianificazione speditiva e sull’applicazione del concetto di "Mission Command", stile di comando che premia l’esecuzione decentrata della missione, enfatizzando l'iniziativa e la velocità d’azione ai minimi livelli.

Nella seconda settimana si è svolta l’attività pratica presso il Centro Addestramento Tattico (CAT) di Brunico (BZ). In tale sede, i comandanti, organizzati in due unità contrapposte, differenziate da diversa missione e differenti uniformi, si sono fronteggiati in una intensa attività simulata ma ad elevato realismo addestrativo, sfruttando sia i sistemi di simulazione, sia le complessità offerte dall’area addestrativa, tra le quali una zona boschiva e la replica di un complesso urbano.

Questo momento addestrativo, in particolare, si è dimostrato molto aderente alla mentalità delle aviotruppe, che ricercano nelle difficoltà del realismo addestrativo, l’opportunità di migliorare e mantenere ai massimi livelli la prontezza operativa, caratteristica irrinunciabile che i reparti della Brigata Folgore e dell'Esercito Italiano devono possedere.

“La missione è difficile, la strada è impervia e gli imprevisti sono numerosi: situazione che meglio si addice ai Paracadutisti!” il commento del Comandante del 183° Nembo, colonnello Massimiliano Mongillo.

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