Il Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°) prosegue l’addestramento tipico di specialità.

Concluso il Campo D'Arma a Monte Romano, impiegata la blindo armata “Centauro”

​Si è concluso nei giorni scorsi a Monte Romano (Vt) un intenso addestramento condotto dal Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), unità dell’Esercito Italiano, inquadrato nella Brigata bersaglieri “Garibaldi”, per consolidare ed incrementare il livello addestrativo di specialità a livello plotone.

Le attività conclusive dell’esercitazione, iniziata il 22 novembre scorso, hanno interessato il personale del 1° Squadrone Esplorante “San Marco” che, alla presenza del Comandante di reggimento, Colonnello Daniele Cesaro e del Comandante del 1° Gruppo Squadroni, Tenente Colonnello Federico Maddaluno, ha eseguito l’addestramento tipico di specialità perfezionando le tecniche d’impiego del plotone blindo pesante in attacco.

Le esercitazioni a fuoco diurne e notturne, con armi di reparto a bordo di mezzi, hanno permesso di accrescere l’amalgama degli equipaggi nell’applicazione delle procedure tecnico-tattiche relative all’impiego della Blindo Armata “Centauro”, veicolo blindato utilizzato dai reparti di cavalleria di linea dell’Esercito. L’attività tattica è il prosieguo di quella condotta a Tor di Nebbia, dal 5 al 16 novembre scorso, in concorso al 5° Reggimento Fanteria della Brigata Meccanizzata “Aosta” di Messina.

I militari in addestramento hanno avuto, inoltre, l’occasione di partecipare a numerose lezioni operative della Chemical, Biological, Radiological and Nuclear defense (CBRN), al fine di testare l’organizzazione della difesa in tale contesto a livello squadrone.

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