Continua l'attività degli elicotteri dell'Esercito sul vulcano per completare il ripristino delle comunicazioni telefoniche.

L'AVES a supporto della popolazione di Stromboli

​Un elicottero del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” ha trasportato materiali pesanti in vetta allo Stromboli per il ripristino delle comunicazioni telefoniche compromesse dall’attività vulcanica.

Dopo l'intervento dello 5 luglio scorso, in cui l'aeromobile ha trasportato in vetta al vulcano personale tecnico e circa 600 kg di cavi telefonici in sostituzione di quelli deteriorati dalle eruzioni, il Dipartimento della Protezione Civile ha nuovamente richiesto il supporto dell'Aviazione dell'Esercito per completare la funzionalità del ponte radio di Ginostra.

Il velivolo AB 412 è decollato dalla base di Lamezia Terme. Raggiunta l'isola ed effettuato un briefing operativo con il personale tecnico responsabile della manutenzione, l'equipaggio ha effettuato tre sortite, trasportando al gancio baricentrico dell'elicottero 6 pali del peso di 130 kg e 9 mt di lunghezza ed una bobina di cavo telefonico da 250 kg che sono stati depositati in prossimità dell'antenna telefonica. L'operazione ha permesso il trasporto di materiale pesante ed ingombrante in una zona impervia altrimenti irraggiungibile in breve tempo, favorendo in tal modo la rimessa in funzione dei sistemi di comunicazione a Stromboli.

Il concorso nell'ambito delle pubbliche calamità è uno dei compiti della Forza Armata che ne caratterizza la versatilità d’impiego in favore della popolazione.

L’Aviazione dell’Esercito, in particolare, in questo periodo fornisce con i propri assetti di volo un significativo contributo anche nella lotta agli incendi boschivi.

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