fonte: Stato Maggiore Esercito

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Celebrata dai reparti dell’Esercito Italiano la Santa Patrona dell’Artiglieria e del Genio.

Santa Barbara simbolo del coraggio e di protezione delle professioni che fanno del fuoco il loro mestiere

​I reparti dell’Esercito Italiano hanno celebrato, in tutta Italia, la Santa Patrona e protettrice della Arma di Artiglieria e del Genio, nonché della Marina Militare e dei Vigili del Fuoco.

A Foggia, Sua Eccellenza Monsignor Domenico Umberto D’Ambrosio, Arcivescovo emerito di Lecce, ha celebrato una Santa Messa presso la Chiesa di Gesù e Maria alla quale hanno partecipato numerose autorità civili e militari tra le quali il Prefetto, il Commissario straordinario del Comune, il Comandante della Brigata Meccanizzata Pinerolo, Generale di Brigata Luciano Antoci, il Comandante del 21° Reggimento Artiglieria terrestre "Trieste", il Comandante dell'11° Reggimento Genio Guastatori, i Comandanti dei Reggimenti della Brigata Meccanizzata Pinerolo e i Comandanti di Reparto delle Forze Armate che insistono nel presidio di Foggia, insieme ai familiari e le Associazioni, che hanno voluto dimostrare il loro attaccamento all’Esercito e a tutte le Istituzioni che operano al servizio dei cittadini.

Una Santa Messa è stata celebrata anche nel comprensorio di Persano, sede di alcuni reparti della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, a cui hanno partecipato i militari dell’8 Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio” che, dopo la celebrazione hanno esposto, con una sobria cerimonia, nell'atrio d'ingresso della caserma Capone, un pezzo di Artiglieria del 1911, interamente restaurato, appartenuto al Reggimento durante la campagna di Russia ed unico recuperato durante la ritirata.

Nella Chiesa di S. Maria Novella di Bracciano, si è tenuta una funzione religiosa, celebrata in un clima di sentita appartenenza e raccoglimento, alla quale hanno partecipato il Sindaco, i rappresentati delle principali istituzioni cittadine, numerosi militari in servizio e le Associazioni combattentistiche e d’Arma. Il Generale di Brigata Francesco Principe, Comandante dell’Artiglieria, ha evidenziato l’importanza della figura di Santa Barbara come punto di riferimento e protezione per le professioni che fanno del fuoco il loro mestiere, tra cui gli Artiglieri.

Anche nei reparti dipendenti dal Comando Artiglieria si sono svolte le celebrazioni in onore della Santa Patrona: alla caserma “Capitò” di Portogruaro (VE), sede del 5° Reggimento Artiglieria (LRZ) “SUPERGA”, alla cerimonia religiosa si è aggiunta la presentazione del libro del Generale (ris.) Pietro Turco “Il Milite Ignoto cento anni dopo, storia del soldato senza nome”, edito in occasione del centenario della tumulazione nel sacello dell’Altare della Patria.

Inoltre, nella Cattedrale di San Francesco d'Assisi di Civitavecchia (RM), sede del 7° Reggimento di Difesa CBRN “Cremona” e alla caserma “Capone” di Serre (SA), sede del 52° Reggimento Artiglieria “Torino”, sono state celebrate due Messe in onore della Patrona.

Anche a Trento il 2° Reggimento Genio Guastatori alpini ha voluto celebrare la ricorrenza. Nella suggestiva galleria dedicata alla Martire, con la partecipazione del Vescovo della città del Concilio, Monsignor Lauro Tisi, i genieri della Julia si sono raccolti per dedicare un doveroso omaggio a tutti coloro che operano con gli esplosivi e le fiamme libere per garantire l’incolumità della collettività ed il progresso del Paese. Presenti le più alte autorità locali, i rappresentanti dei Corpi Armati dello Stato e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma vicine al Reggimento.

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