fonte: COMFOTER di Supporto

Implementati i sistemi di comunicazione da parte di assetti tecnici  del 7° reggimento trasmissioni dell’Esercito Italiano.

Si sollevano in contemporanea, per la prima volta, le barriere protettive del MO.S.E. nelle bocche di porto di Chioggia e Malamocco

È terminato nel pomeriggio di ieri il primo importante test di funzionalità di sollevamento simultaneo delle barriere protettive dell’opera denominata MO.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), nelle bocche di porto di Chioggia e Malamocco.

La riuscita dell’attività è stata resa possibile grazie all’impiego di assetti specialistici delle trasmissioni dell’Esercito Italiano, chiamati ad implementare un sistema ICT (Information Communication Technology) in grado di erogare i servizi telematici funzionali agli applicativi di attivazione e controllo delle barriere protettive e finalizzato ad abilitare il collaudo e messa in esercizio dell’opera ingegneristica.

L’infrastruttura di telecomunicazioni, eseguita dai team specialistici del 7° Trasmissioni al Comando del Colonnello Nicola Ragno e coordinati dal project officer designato, Tenente Colonnello Domenico D’Alò, è stata assicurata attraverso la realizzazione di una rete di trasporto dati ad alta capacità che ha permesso di interconnettere tra loro le sale di controllo del sistema MO.S.E., situate nei pressi delle tre bocche di porto lagunari, di utilizzare apparati telefonici e fruire di collegamenti video e radio da parte del personale del consorzio.

Presente alle operazioni, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota che ha azionato il sistema di sollevamento, il Comandante delle Trasmissioni, Generale di Brigata Stefano Francesconi, il Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti, Sen. Salvatore Margiotta, il commissario straordinario per il MOSE, arch. Elisabetta SPITZ, il Prefetto di Venezia, dott. Vittorio Zappalorto, i Sindaci delle Città di Venezia e Chioggia, arch. Luigi Brugnano ed arch. Alessandro FERRO e il Provveditore Interregionale delle Opera Pubbliche del Triveneto, dott.ssa Cinzia Zincon.

L’importante risultato conseguito sottolinea l’impegno e la professionalità messe in campo dai trasmettitori del 7° reggimento, a conferma dell’altissima valenza tecnologica dei reparti delle trasmissioni dell’Esercito Italiano, sempre più al servizio dei cittadini.

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