fonte: COMFOTER di Supporto

Presentati i Documentari “Polvere” e “Un giorno di pietra” alla 77^ Mostra internazionale d’arte cinematografia di Venezia

L’intervento dell’Esercito nelle zone colpite dal sisma del centro Italia nel 2016, in due documentari presentati alla Mostra di Venezia

​Doppio appuntamento per l’Esercito Italiano alla 77^ Mostra internazionale d’arte cinematografia, tenutasi a Venezia dal 2 al 12 settembre 2020.

Venerdì scorso, nella splendida cornice dell’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, è stato presentato il documentario “Un giorno di pietra” del Regista veronese Mauro Vittorio Quattrina, autore di numerosi documentari, tra cui quello sulla storia di Palazzo Carli, sede del Comando delle Forze Operative Terrestri di Supporto. E proprio nel cortile del Palazzo, mercoledì 8 settembre, un numero limitato di autorità civili e militari, tra cui il vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Verona, Francesca Briani e una rappresentanza del COMFOTER di Supporto, ha potuto assistere, in esclusiva e nel rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle normative in vigore, all’anteprima assoluta del documentario.

La proiezione di “Un giorno di pietra” è stata preceduta di qualche giorno da quella dell’altro documentario dal titolo “Polvere”, prodotto da Clipper Media in collaborazione con l’Associazione Culturale AREGOLADARTE di Roma, tenutasi mercoledì 7 settembre, sempre all’Isola del Lido.

Entrambi i documentari descrivono, con immagini inedite e attraverso le parole dei soldati sul campo, l’intervento degli uomini e delle donne dell’’Esercito nel post terremoto delle zone di Amatrice e L’Aquila.

Alla presentazione dei due documentari, il Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, nel corso dei suoi interventi, ha voluto sottolineare ed elogiare il grande contributo fornito da quei ragazzi con le stellette che hanno lavorato giorno e notte per liberare dalle macerie le zone colpite dal terribile terremoto del 2016. Quegli stessi ragazzi che hanno mostrato il grande lato umano dei soldati dell’Esercito Italiano, portando conforto e vicinanza alle persone, per lo più anziani, che in pochi attimi hanno visto svanire gli sforzi di una vita intera e assistevano, loro malgrado, all’abbattimento delle loro case, rese inagibili dal violento sisma.

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