fonte: Comando Truppe Alpine

Terminata la 4 giorni milanese dedicata al mondo su 2 ruote con un grande successo di visitatori allo stand dell’Esercito.

Durante la fiera omaggiato Leonardo Da Vinci e le sue incredibili invenzioni

​L'Esercito Italiano ha partecipato anche quest'anno alla 77^ edizione della “Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo” che negli ultimi 15 anni ha accolto più di 10 milioni di visitatori, dei quali più di 500mila solo quest'anno.
Erano ben 8 i padiglioni che hanno accolto tutte le novità, le anteprime del settore e il futuro della mobilità. E poi ancora la massiccia presenza di piloti, vip e autorità, molti dei quali non hanno perso occasione per visitare anche lo stand dell’Esercito.
Protagonista dell'edizione 2019 è stato il ruolo dell’industria delle due ruote per il futuro della mobilità, con un omaggio al genio leonardesco che è anche stato ricordato nello stand di Forza Armata con alcuni pannelli che richiamavano il calendario di quest'anno, proprio dedicato alle incredibili macchine inventate dal genio del '500.

Grazie al contributo fornito dal Museo Storico della Motorizzazione Militare dell’Esercito in Roma, il pubblico che ha fatto visita allo stand ha avuto modo di apprezzare particolarmente 3 delle moto che rappresentano la storia del motociclismo militare: la “Bianchi MT61” prodotta nel 1961, la “Guzzi Airone” del 1957 ed in particolare la “Guzzi Alce” del 1938 utilizzata dal Regio Esercito durante la Seconda Guerra Mondiale e assegnata ai Reggimenti bersaglieri come mezzo da esplorazione e guida-colonna. Per questa motocicletta era previsto l’allestimento con un fucile mitragliatore “Breda modello 30” installato sul perno della forcella anteriore. Per passare alla più recente “Cagiva 350 W12 Mil. I” prodotta dal 1993 fino al 1996 ed impiegata in missioni di ricognizione ed esplorazione avanzata grazie alla grande maneggevolezza e al quad “Polaris 500HQ” in dotazione al 3° Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali (REOS). Un mezzo off road ideale per effettuare l’esplorazione in ambienti particolarmente impervi, utilizzato anche nel corso delle missioni fuori dai confini nazionali.

Particolare interesse nei visitatori più giovani ha poi suscitato la prova del simulatore “Honda Riding Trainer”, utilizzato dai Reparti Logistici per addestrare il personale al rispetto delle norme di circolazione stradale. Il dispositivo consente di scegliere tra un ciclomotore di media o di grossa cilindrata con cambio manuale o automatico da guidare su percorsi cittadini, strade extraurbane di giorno o di notte e con condizioni metereologiche particolarmente avverse.

“L’Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo” ha rappresentato anche una preziosa occasione per promuovere nei confronti del pubblico più giovane le attività di social recruiting finalizzate all’acquisizione di valide risorse umane. Sono infatti state fornite da parte di personale specializzato del Comando Militare Esercito Lombardia tutte le informazioni circa le opportunità di studio e professionali proposte dalla Forza Armata, illustrando l’iter per accedere non solo alle Accademie ed ai Licei Militari ma anche e a tutte le tipologie di concorsi.

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