Attività di scorta, pattugliamento e acquisizione obiettivi. Il 3° Reggimento Bersaglieri si addestra con i militari dell’Esercito albanese.

Il 3° Reggimento Bersaglieri si addestra con i militari dell’Esercito albanese

​​​​​​Attività di pattugliamento, di interdizione e contro interdizione d’area, di osservazione ed acquisizione obiettivi, ma anche di reazione in risposta a particolari situazioni di crisi, anche mediante l’utilizzo del FATS (Fire Arms Training System), uno dei moderni sistemi di simulazione in uso al reggimento.

Sono queste alcune tra le fasi salienti di un’importante attività addestrativa che i militari del 3° Reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari” hanno condotto nei giorni scorsi, presso il poligono di Capo Teulada, insieme ad una rappresentativa di militari dell’Esercito albanese.

L’attività addestrativa, tipica delle unità di fanteria, è frutto di un accordo bilaterale tra Albania e Italia che mira a implementare lo scambio di procedure tecnico-tattiche comuni ai due Eserciti che da tempo operano congiuntamente nelle missioni internazionali di pace all’estero.

Nello stesso periodo una squadra di tiratori scelti del 3° Reggimento bersaglieri si è recata a Tirana, in Albania, dove insieme a un’unità di fanteria albanese si è addestrata nella condotta di attività addestrative tipiche delle unità “sniper”.

Nell’occasione i militari delle due Forze Armate hanno potuto approfondire e scambiare le reciproche conoscenze in termini di procedure ed esperienze tattiche utilizzando le armi di precisione in uso presso l’unità albanese.

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