fonte: Stato Maggiore Esercito

A Cesano la cerimonia di inaugurazione del polo di riferimento della NATO sulla Security Force Assistance.

L’Italia sempre più protagonista delle iniziative NATO

​Un centro di eccellenza della Nato per attività di coordinamento, impiego e sostegno delle forze militari intervenute in supporto di autorità statali legittime. Ad inaugurarlo oggi, a Cesano di Roma, è stato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, intervenuto insieme al suo omologo albanese Bardhyl Kollcaku e al vice capo di Stato maggiore della Slovenia, Robert Glavas, in rappresentanza dei Paesi sponsor dell'iniziativa.

L’evento svoltosi all’interno della Scuola di Fanteria dell’Esercito, che ospita la struttura NATO, ha visto la partecipazione non solo dei rappresentanti degli Stati Maggiori della Difesa delle Nazioni che contribuiscono con il proprio personale al Centro, Albania e Slovenia, ma anche di rappresentanti dei diversi comandi NATO, tra cui l’Allied Command of Transformation da cui il centro dipenderà, interessati allo sviluppo di questa capacità di cui l’Italia e l’Esercito in particolare, rappresentano un punto di riferimento non solo in ambito NATO.

Il Generale Vecciarelli, nel corso del suo intervento ha evidenziato come, il Centro sarà un polo di riferimento per l’Alleanza per tutte quelle attività legate alla stabilizzazione e ricostruzione che vedono sempre più le forze NATO operare nelle odierne aree di crisi.

A margine della cerimonia il Capo di SME ha enfatizzato come il Centro di Eccellenza NATO sulla SFA, rappresenti il concretizzarsi delle iniziative dell’Alleanza Atlantica volte a stabilizzare i cosiddetti archi sud ed est attraverso l’impiego di consiglieri e assistenti che, in un più ampio sforzo multidisciplinare, aiutino a ricostruire quei Paesi e quelle aree di crisi che anche a seguito di situazioni di conflittualità, hanno visto disgregarsi oltre che le loro istituzioni, tra cui le proprie forze armate e di sicurezza. Il Centro SFA attraverso la sua attività di formazione e di indirizzo contribuirà fattivamente anche alla stabilizzazione delle aree limitrofe all’Italia, tra cui l’area del Mediterraneo, collaborando con l’Hub for the South recentemente costituito presso il Joint Force Command di Napoli.

Il Centro SFA, di cui l’Esercito fornisce la maggior parte del personale, ha tra i compiti quello di concorrere allo sviluppo e alla sperimentazione di concetti, dottrina, lezioni apprese nei teatri operativi e alla standardizzazione delle capacità in seno all’Alleanza nel settore SFA nell’ambito delle attività formative e addestrative a favore delle Forze di Sicurezza Locali (Local Security Forces) guidate a creare e a sviluppare capacità sostenibili nel tempo.

Il Centro è stato formalmente istituito il 13 dicembre 2017 con la firma di un Memorandum of Understanding tra le nazioni partecipanti e l’Allied Command Transformation (ACT) ed ha conseguito l’accreditamento NATO nel Dicembre del 2018.

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