fonte: Stato Maggiore Esercito

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Dal 24 al 26 settembre, l’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Bersaglieri, ha radunato a Roma circa 10.000 fanti piumati.

Dall’Arco di Costantino a Piazza Venezia, tutti pazzi per i Bersaglieri!

​Questa mattina, la tradizionale “sfilata” di corsa di circa 10.000 fanti piumati lungo via dei Fori Imperiali, a Roma, ha concluso ufficialmente il 68° Raduno Nazionale dei Bersaglieri “Roma 2020”.
La giornata è iniziata con la deposizione di una corona al Sacello del Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria, da parte del Presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), Generale Ottavio Renzi.

L’evento si sarebbe dovuto svolgere l’anno scorso, ma la contingente situazione epidemiologica ha costretto il Comitato organizzatore dell’ANB a posticipare il Raduno e ad adattarlo alle odierne disposizioni sul contrasto alla diffusione del Covid-19.

Allo sfilamento in via dei Fori Imperiali ha presieduto il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, presenti anche molte autorità civili e militari, tra le quali la sindaca di Roma, Avv. Virginia Raggi, il Comandante delle Forze Operative Sud dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, militare più anziano, tra i presenti, per la specialità Bersaglieri e il Comandante Militare della Capitale, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano.

Il Generale Serino, nel corso del suo intervento, ha voluto sottolineare che i Bersaglieri di oggi "dimostrano con il loro instancabile operato di essere degni eredi di un glorioso passato e si distinguono per entusiasmo, professionalità ed empatia". Ha voluto poi ricordare l’impegno silenzioso e costante dei Bersaglieri e di tutto l’Esercito Italiano in questo periodo di pandemia, “un contributo importante, che ha portato a guadagnarci con merito il plauso dei tanti cittadini del nostro Paese”. "Il raduno di quest'anno" ha concluso il Capo di SME, "rappresenta qualcosa di più, perché porta a Roma il migliore auspicio che il passo di corsa e la coinvolgente musica della Fanfara possa dare ideale impulso alla ripresa nazionale".

L’intera manifestazione è iniziata venerdì con la cerimonia dell’Alzabandiera a Porta Pia, nel cortile del Museo Storico dei Bersaglieri, e con la deposizione di una corona presso il monumento che oggi ricorda i fatti del 20 settembre 1870, quando proprio i Bersaglieri, supportati dai tiri dell’Artiglieria dell’Esercito Italiano, entrarono a Roma attraversando la famosa “breccia”, presero la città e consegnarono all’Italia una nuova capitale.

Hanno preso parte alla cerimonia il Vicario del Prefetto di Roma, Dottoressa Raffaella Moscarella, il Generale Tota e il Tenente Generale Gerardo Restaino, Vice Comandante del Comando Militare della Capitale. Al termine della deposizione, il Comandante delle Forze Operative Sud si è intrattenuto con i membri dell’Associazione Nazionale Bersaglieri per le foto e i saluti di rito, ringraziandoli per il loro impegno nel portare avanti e divulgare la storia e le tradizioni delle Fiamme Cremisi.

Ieri mattina, invece, l’Ordinario Militare per l’Italia, Monsignor Santo Marcianò, ha celebrato una messa solenne nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Nel corso della celebrazione liturgica è stata donata all’ANB una riproduzione di un quadro della Madonna del Buon Cammino, dichiarata Santa Patrona dei Bersaglieri da parte di Papa Giovanni Paolo II.

Nel pomeriggio di ieri, reparti Bersaglieri hanno dato il cambio alla guardia d’onore al Palazzo del Quirinale e all’Altare della Patria, mentre in serata, numerosi borghi e piazze della città capitolina si sono animati sulle note di 20 fanfare di Bersaglieri, che hanno allietato i cittadini e i turisti della capitale con canti e musiche della tradizione militare e bersaglieresca italiana.

Il programma delle celebrazioni è culminato questa mattina, con la sfilata, “al passo di corsa” di oltre 30.000 Bersaglieri in servizio e in congedo, i quali, radunatisi già alle prime ore del mattino all’ombra dell’Arco di Costantino, hanno sfilato lungo via dei Fori Imperiali al ritmo della musica di 20 fanfare, raggiungendo Piazza Venezia tra gli applausi della gente. Lo sfilamento è stato aperto dalla Banda dell’Esercito, seguita dal Gonfalone della città metropolitana di Roma Capitale e da diverse rappresentanze di Altre Forze Armate e Forze dell’Ordine. Lo scaglione successivo, costituito da militari in servizio, ha visto sfilare la Fanfara, la Bandiera e una compagnia in armi dell’8° Reggimento Bersaglieri di Caserta, reparto dell’Esercito inquadrato nella Brigata “Garibaldi”. A seguire, la Fanfara dell’ANB – Sez. di Roma, unitamente alla Presidenza e al Consiglio Nazionale, hanno dato il via al passo di corsa delle sezioni regionali. Durante lo sfilamento dello scaglione costituito da veterani e decorati, ha percorso via dei Fori Imperiali anche uno dei cannoni dell’Artiglieria italiana che nel 1870 contribuì ad aprire la breccia sulle Mura Aureliane, nei pressi di Porta Pia.

L’atto conclusivo dell’evento odierno è stato il tradizionale “Passaggio della stecca” tra la sindaca di Roma, Virginia Raggi e l’Avv. Federico Borgna, sindaco di Cuneo, città che il prossimo anno ospiterà il 69° Raduno Nazionale dei Bersaglieri.

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