fonte: Stato Maggiore Esercito

Accordo di collaborazione tra l’Esercito Italiano e la società B-INIZIATIVE s.r.l..

Importanti passi in avanti nel progetto “sbocchi occupazionali”

​Nell’ambito delle iniziative svolte in favore del ricollocamento nel mondo del lavoro dei Volontari congedati senza demerito dalla F.A., il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, e il Dott. Pier Carlo Barberis, rappresentante legale della Società B-INIZIATIVE s.r.l., con sede a Torino, hanno siglato oggi un importante accordo di collaborazione che prevede la partecipazione dell’Esercito quale “Partner istituzionale” di diversi eventi/webinar, concedendo all’Organizzatore l’utilizzo del logo/marchio “Esercito Italiano.

La Società B-INIZIATIVE si propone di realizzare una serie di iniziative volte a riunire realtà imprenditoriali, istituzioni e professionisti di settori diversi che altrimenti difficilmente si incontrerebbero, proponendo loro il networking come strumento concreto per lo sviluppo di sinergie funzionali all’innovazione, allo sviluppo e al progresso nel mondo del lavoro.

In particolare sono previsti 12 eventi denominati “Stati Generali del Mondo del Lavoro” che tratteranno differenti tematiche come Montagna, Turismo, Trasporto Pubblico e Privato, “NUOVO” mondo del Lavoro, Mare, Cultura, Cinema e Spettacolo, Logistica, Sport, Italia, Aerospaziale, Corp. Inclusion Award e 20 webinar di settore ovvero seminari interattivi tenuti su Internet (web-seminar), tra cui: Agrifood, Sport, Women in charge.

Inoltre, l’Esercito arricchirà gli eventi già in programma con l’organizzazione di alcune attività di precipuo interesse, quali la giornata della “Green Defense”, incentrata sulle iniziative del mondo militare in ambito di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento al progetto “Caserme Verdi” e la giornata dedicata alla “donna militare” nel contesto dell’evento annuale “Women in Charge”, focalizzata sulle iniziative del mondo militare in ambito parità di genere a 20 anni dall’ingresso delle donne in ambito Difesa.

Tale iniziativa rappresenta, inoltre, un’opportunità per promuovere la ricollocazione professionale dei Volontari della Forza Armata congedati senza demerito (c.d. “progetto sbocchi occupazionali”). L’Esercito, quale maggiore “contributore” del comparto Difesa, attribuisce notevole importanza alla concreta attuazione di questo progetto e ne promuove la visibilità nel mercato del lavoro, al fine di ampliare le opportunità occupazionali, nonché agevolare l’inserimento nelle realtà lavorative italiane dei giovani che dopo l’esperienza “alle armi” rientrano nella Società Civile.

L’Esercito continua a investire nel progetto “sbocchi occupazionali” perché ritenuto importante per tutti quei giovani che, per decisione personale o per i limiti numerici degli organici, non possono proseguire il percorso di carriera in armi e cessano dal servizio attivo, anche attraverso la valorizzazione di quelle capacità acquisite durante il periodo di ferma, nei diversi ambiti di impiego.

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