fonte: Comando Truppe Alpine

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Il Meteomont del 2° alpini conduce valutazioni meteo nivologiche per la sicurezza dei lavori di ripristino della viabilità.

Esercito: prevenzione, sicurezza e soccorso in montagna a supporto della collettività

​Le attività del nucleo Meteomont del 2° Reggimento Alpini, condotte giornalmente nelle aree di competenza, hanno consentito al comune di Vinadio (CN) di poter disporre di una valutazione meteo – nivologica necessaria per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di ripristino della viabilità in località Sant’Anna (CN), lungo la rotabile SP 255.

Attualmente innevata e non percorribile, questa importante via di accesso al Santuario di Sant’Anna di Vinadio – il più alto d’Europa con i suoi 2020 metri di quota - e alle sorgenti d’acqua minerale delle Alpi Marittime, la rotabile necessita di essere sgomberata per consentire al comune di Vinadio di raccogliere i dati necessari alla progettazione di una nuova centralina idroelettrica.

Il contributo fornito dagli assetti specialistici della Brigata Alpina “Taurinense”, è testimonianza tangibile della sinergia tra l’Esercito e le Autorità locali, che più volte hanno espresso parole di gratitudine nei confronti della Forza Armata, espressione di affidabilità, professionalità e competenza.

Per questo motivo nel 1972 nasce il servizio Meteomont per le Truppe Alpine, che si occupa di prevenzione e previsione del pericolo valanghe, assumendo un ruolo fondamentale per lo svolgimento in sicurezza delle attività addestrative montane. Grazie al controllo e allo studio dei fenomeni nivali infatti, si ottengono tutte le informazioni necessarie a garantire un’adeguata cornice di sicurezza durante le attività addestrative ed operative in quota. L'impiego di strumenti come L'ARTVA poi, consente di intervenire con rapidità ed efficacia in caso di incidenti.

Il servizio Meteomont si inserisce nel quadro più ampio del concetto di “prevenzione, sicurezza e soccorso in montagna” che le Truppe Alpine dell’Esercito offrono a supporto della collettività, opera in cooperazione scientifica con l’Università di Torino, collabora con AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe) con un protocollo di scambio dati ed esperienza in vigore dal 2017 ed è centro di competenza della Protezione Civile. Produce bollettini meteorologici e monografie militari delle valanghe.

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