fonte: SME

Formazione, addestramento e collaborazione temi centrali dell'incontro tra il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e il Corpo degli Addetti Militari Esteri.

Di più, insieme: collaborazione e cooperazione per crescere ancora di più

Si è svolto ieri, nella Biblioteca Centrale di Palazzo Esercito, uno scambio di saluti tra il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina e il Corpo degli Addetti Militari Esteri in Italia (C.A.M.E.).

 

Durante la visita, presenti i Capi Dipartimento e Capi Reparto dello Stato Maggiore Esercito, il Generale Farina ha sottolineato l'importanza del ruolo di tutti i presenti nell'alimentare una sinergica cooperazione tra le nazioni rappresentate, ispirata al motto "Di più, insieme!", "More togheter!".

 

"Se non riusciamo a sognare non riusciamo neanche a fare" ha detto il Capo di SME ricordando alcune delle numerose iniziative in ambito addestrativo, formativo e operativo volte a promuovere una sempre più spinta sinergia di intenti tra le compagini militari Italiane e dei Paesi nostri alleati e amici palesando, al contempo, la massima apertura e disponibilità. "Credo che l'altruismo, l'amicizia e la collaborazione tra di noi siano la spinta che ci farà crescere ancora di più!"

 

L'incontro si è concluso con le parole del Generale di Brigata Scech Aues Maò Mahad, Addetto Militare della Repubblica Federale di Somalia e "decano" degli Addetti Militari Esteri in Italia che, citando il motto "Una Acies" dell'Accademia Militare di Modena della quale è stato allievo del 152° Corso, ha rimarcato i temi toccati del Generale Farina ricordando come "C.A.M.E. ed Esercito Italiano devono formare una sola schiera in questo Paese culla di fratellanza e solidarietà, per crescere e realizzare insieme grandi progetti".


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