I frequentatori del Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze accolti dai Cavalieri paracadutisti.

Giornata tra i baschi amaranto dei Cavalieri paracadutisti per il XXII Corso ISSMI

​Il Reggimento "Savoia Cavalleria" (3°) ha ospitato la visita del personale del 22° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze. Nell'occasione si sono riuniti nella guarnigione di Grosseto elementi del Comando Brigata e degli altri reparti della "Folgore" per illustrare le potenzialità della grande unità elementare nell'attuale conformazione operativa.

I frequentatori, sia italiani che stranieri, hanno potuto vedere da vicino la realtà delle aviotruppe e di uno dei reparti più antichi dell'Esercito che, negli ultimi anni, ha intrapreso una trasformazione epocale portandolo ad essere l'unico reggimento di Cavalleria paracadutisti in Italia.

La visita è stata suddivisa in più fasi successive, i partecipanti hanno assistito dapprima ad una presentazione a cura del 104° Comandante, Colonnello Ermanno Lustrino che, unitamente al Capo Ufficio Operazioni della Brigata, ha illustrato la missione del reggimento e della "Folgore" negli impegni operativi ed addestrativi svolti in ambito internazionale in seno alla airborne community. Successivamente il personale del 22° corso ISSMI ha visitato una mostra statica dove sono state evidenziate in particolare le capacità anfibie del 183° reggimento paracadutisti "Nembo", le potenzialità della compagnia Aviorifornimenti del CAPAR, l'aderente supporto del Reggimento Logistico della Brigata e vari armamenti e mezzi in uso al reparto ospitante, compresi due binomi a cavallo equipaggiati per l'effettuazione di equitazione operativa.

I frequentatori del corso hanno avuto la possibilità di toccare con mano le strumentazioni di una blindo armata "Centauro" ed hanno assistito ad una dimostrazione pratica di MCM dove, qualificati istruttori del 187° Reggimento paracadutisti, hanno evidenziato la funzionalità del metodo di combattimento militare divenuto ufficialmente il sistema di combattimento corpo a corpo della Forza Armata. Per i 60 visitatori la giornata si è conclusa con un'affascinante passeggiata tra la trisecolare storia di "Savoia Cavalleria" attraversando le sale dell'allestimento museale del reparto, portando un saluto ad Albino "Cavallo d'Italia".

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