fonte: COMFORDOT

Terminato l'addestramento basico dei Volontari del 4° blocco 2018 nella Caserma "O. Salomone".

Nuovi Volontari addestrati e pronti a raggiungere i reparti dell'Esercito Italiano

​I Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP-1) dell’Esercito Italiano, appartenenti al 4° blocco 2018, hanno concluso il “Corso di formazione per VFP-1", iniziato lo scorso 04 marzo presso il 17° Reggimento Addestramento Volontari (RAV) “Acqui”.


La formazione dei VFP-1 del 4° blocco 2018 si è sviluppata su un corso della durata di 11 settimane, durante il quale i giovani volontari sono stati sottoposti a prove di educazione fisica, test teorici su materie militari e prove pratiche, tra cui il superamento del “Campo di Addestramento Ginnico Sportivo Militare (C.A.G.S.M.)”, del “Metodo Militare al Combattimento (M.C.M.)” e dell’“Addestramento Individuale al Combattimento (A.I.C.)”, dal mascheramento al movimento singolo/squadra sul terreno.

 

Inoltre, i frequentatori di corso, seguiti dal personale istruttore, dopo aver svolto attività a fuoco con la bomba a mano modello S.R.C.M. 35 e le armi portatili in dotazione all’Esercito, tra cui il fucile Beretta AR 70/90 e la mitragliatrice leggera MINIMI, hanno concluso il periodo formativo sperimentando un’attività continuativa, della durata di 48 ore.


Tra le prove valutative sostenute, i volontari in parola hanno svolto una pattuglia di 5 km nell’area boschiva di Giano Vetusto (CE), per verificare la crescita, la formazione e l’acquisizione delle conoscenze e delle capacità di base e combat propri di un militare ed infine un “bivacco” speditivo, mettendo in pratica le procedure tecnico-tattiche della “squadra fucilieri in attacco”. 


I VFP-1 del 4° blocco 2018 verranno impiegati nei vari reparti, sia operativi che logistici, dislocati su tutto il territorio nazionale; coloro i quali, invece, ambiscano a prestar servizio negli alpini, paracadutisti, forze speciali, lagunari e fanteria aeromobile, effettueranno un ulteriore periodo di intenso addestramento presso le rispettive scuole di specialità.

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