fonte: Stato Maggiore Esercito

Capacità d’eccellenza al servizio del paese.

Esercito: una risorsa addestrata per la difesa del Paese

​Il Sig. Ministro della Difesa, Onorevole Lorenzo Guerini, accolto dal Gen. C.A. Salvatore Farina, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, dal Gen.di C.A. Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, e dal Comandante delle Trasmissioni dell’Esercito, Generale di Brigata Stefano Francesconi, ha visitato il Reparto Sicurezza Cibernetica (RSC), presso la Caserma Perotti, sede del Comando delle Trasmissioni, all’interno del Comprensorio Militare “Cecchignola”.

Il personale del Reparto, di recente costituzione e già pienamente operativo, ha fornito al Ministro Guerini una dimostrazione pratica delle capacità cyber acquisite ed esprimibili.

Information Technology (IT) per la difesa di Reti Informatiche e Sistemi di C2, Operational Technology, per la protezione di Infrastrutture Critiche e Piattaforme e Sistemi d’Arma e Disruptive Technology, per la presentazione di alcune delle tecnologie emergenti che determinano un impatto dirompente sull’Operational Environment e l’Information Environment (quali 5G, Intelligenza Artificiale, Big Data, ecc.) sono alcune delle capacità del RSC, unità dell’Esercito altamente specializzata.

Sono state altresì eseguite attività sperimentali che prevedono l’applicazione di componenti tecnologiche capaci di svolgere funzioni innovative con effetti particolarmente dannosi sulle nostre Forze, come ad esempio l’esfiltrazione di informazioni tra sistemi isolati/reti informatiche chiuse (ovvero in condizioni di Air Gapping), o l’impiego di dispositivi informatici che agiscono direttamente su piattaforme o sistemi d’arma (“Cyber-IED”).

Durante la visita, il Ministro, che ha espresso parole di apprezzamento per il livello organizzativo e funzionale raggiunto, ha potuto altresì osservare le potenzialità operative esprimibili da un Posto Comando Digitalizzato (PCD) realizzato in aderenza ai principi della standardizzazione, digitalizzazione, proiettabilità, mobilità e interoperabilità in ambienti complessi, dotato di tutte le componenti CIS (Communication Information System) per esercitare le funzioni operative fondamentali della manovra tattica e logistica. In particolare, sfruttando le potenzialità del PCD, il Ministro ha potuto interagire con i maggiori Teatri Operativi in cui operano i contingenti nazionali (Libano, Afghanistan e Somalia) ricevendo un rapido aggiornamento operativo sulle attività in corso e nell'occasione ha ringraziato i comandanti in collegamento per il lavoro che stanno svolgendo i militari italiani: "voglio esprimere a nome mio del Governo e del Parlamento l' unanime apprezzamento per le nostre missioni internazionali e il sostegno ai nostri uomini e donne".

Il Generale Farina durante le dimostrazioni, ha illustrato i risultati ottenuti dall’Esercito nell’approcciare operazioni nell’ambito del dominio cibernetico, dove ogni azione ostile può avere effetti concreti e a volte molto pericolosi anche su infrastrutture critiche e vita quotidiana dei cittadini, ribadendo al Ministro che il personale dell’Esercito, specializzato per difendere la Forza Armata da attacchi cyber è una risorsa addestrata e approntata per rispondere a qualsiasi richiesta di concorso avanzata dalle autorità nazionali competenti qualora fosse ritenuto necessario per la difesa del Paese e degli interessi nazionali.

La visita si è conclusa con una dimostrazione delle capacità conseguite dal Centro d’Eccellenza Counter Mini e Micro (M/M) Aeromobili a Pilotaggio Remoto nella difesa anti drone, la cui versatilità, ne ha consentito lo schieramento in occasione di grandi eventi nel corso del 2019, quali ad esempio la Festa della Repubblica, la visita di sua Santità Francesco I presso Camerino (MC) e l'inaugurazione della stagione lirica presso l'Arena di Verona alla presenza del Presidente della Repubblica.

Il Centro di Eccellenza è stato costituito a marzo del 2019 nella sede di Sabaudia, alle dipendenze del Comando Artiglieria Controaerei (COMACA), quale polo nazionale a valenza interforze, con l'obiettivo di integrare funzionalità di studio, ricerca, sviluppo concettuale, tecnico, dottrinale, formativo e operativo, nel contrastare, nella maniera più efficace possibile, la nuova minaccia.

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