fonte: COMFOP Sud

Celebrato oggi il 360° anniversario della fondazione dei Granatieri di Sardegna.

I granatieri hanno dato in ogni fase della storia d’Italia il loro importante contributo

Si è svolta, ieri, nella caserma "Gandin" alla presenza del decano dei Granatieri di Sardegna e Presidente del Centro Alti Studi della Difesa, Generale di Corpo d'Armata Massimiliano del Casale, del Comandante della Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna, Generale di Brigata Diego Fulco, delle Associazioni Combattentistiche e d'arma e di Autorità civili e militari, la cerimonia per la ricorrenza del 360° Anniversario della fondazione dei Granatieri di Sardegna, la più  antica specialità  d'arma dell'Esercito.

 

L'evento ha visto la Brigata schierarsi con una rappresentanza di alcuni dei suoi reparti: il 1° Reggimento Granatieri di Sardegna, il 2° Battaglione Granatieri "Cengio" e il Reparto Comando e Supporti Tattici. Il Generale Fulco, nel corso del suo intervento, ha sottolineato come i granatieri abbiano dato in ogni fase della storia d'Italia il loro importante contributo, dalle Guerre d'Indipendenza alle due Guerre Mondiali, passando per la Somalia, l'Albania, il Kosovo, il Libano e l'Afghanistan, fino ad arrivare all'impiego sulla città di Roma nell'Operazione "Strade Sicure" per il presidio del territorio e alle attività di supporto alle popolazioni colpite da calamità naturali come il recente terremoto che ha colpito, nel 2016, il centro Italia.

 

Nel corso della celebrazione, i Granatieri del 1° Reggimento hanno dato vita ad una rievocazione storica, sfilando in uniformi d'epoca, per ricordare i principali fatti avvenuti nei 360 anni di storia. Successivamente, in un ideale trascorso storico, è stata condotta un'attività  tattica dimostrativa della capacità combat acquisita dai granatieri.  A seguire, tre team hanno  svolto  degli esercizi del metodo di combattimento militare (M.C.M.), importante tassello dell'addestramento del singolo combattente nel corpo a corpo.

 

La specialità  granatieri affonda le sue origini nel 1659, allorquando il Duca di Savoia Carlo Emanuele II, nell'ambito di un'ampia riforma del suo Esercito, diede vita al primo esempio di Esercito permanente con la fondazione, il 18 aprile dello stesso anno, del Reggimento Guardie; da allora, i granatieri hanno preso parte a tutti i più  importanti fatti d'arme, dal periodo pre-unitario quando concorsero all'unificazione d'Italia, alle due guerre mondiali per finire ai giorni nostri dove i bianchi alamari prendono parte alle missioni nei vari teatri d'operazione all'estero ed hanno contribuito alle Homeland Security Operation attraverso il presidio del territorio congiuntamente con le Forze di Polizia sulla delicata piazza di Roma nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure".


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