A Verona, i Volontari in ferma prefissata di un anno giurano fedeltà alla Repubblica italiana.

All’85° Reggimento il giuramento solenne dei VFP-1 del 4° scaglione del 4° blocco 2019

​Ieri mattina, presso la caserma “G. Duca”, 62 Volontari in Ferma Prefissata di un anno dell’85° Reggimento Addestramento Volontari “Verona” hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

La cerimonia, condotta nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto e contenimento da COVID 19, che ha visto comunque la presenza di autorità politiche, civili e religiose, è stata presieduta dal Comandante della Scuola di Fanteria, Generale di Brigata Roberto Viglietta.

Il Comandante di Reggimento, Colonnello Christian Ingala rivolgendosi ai giovani militari ha sottolineato «quella di oggi sarà una giornata che lascerà un segno indelebile nella vostra memoria e nei vostri cuori....con un atto solenne, vi impegnerete, in primis, di fronte alla vostra coscienza come individui, come cittadini e come soldati.....quanto state per fare, determinerà non solo il vostro percorso professionale ma soprattutto il vostro essere Uomini e Donne di questo meraviglioso Paese».

Al cospetto della Bandiera di Guerra del Reggimento, gli uomini e le donne del 4° scaglione del 4° blocco 2019 hanno compiuto l’atto solenne di giuramento con la tradizionale formula del “Lo Giuro!”.

“Avete scelto di condividere ciò che siete, i vostri talenti, le vostre emozioni, i vostri sogni e le vostre ambizioni e li avete condivisi con chi crede nei vostri stessi valori”, così il Comandante della Scuola di Fanteria ha salutato i nuovi soldati che sono entrati a pieno titolo nella grande famiglia dell’Esercito Italiano.

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