fonte: SME

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, depone una corona di alloro al Mausoleo delle Fosse Ardeatine in ricordo dei Caduti dell’eccidio del 24 marzo 1944.

Commemorazione del 73° anniversario dell’eccidio

Un momento di raccoglimento per ricordare una delle pagine più tristi della storia del nostro Paese e per rimarcare l’importanza di conservare la memoria di quanto accadde 73 anni fa a Roma.

Questo ha significato la cerimonia che si è svolta questa mattina nel  mausoleo di via Ardeatina, dove il Presidente Mattarella ha deposto una corona di alloro ai piedi della lapide dedicata ai 335 Caduti nell’eccidio del 24 marzo 1944, dei quali 326 sono stati identificati e nove sono ancora ignoti.

Ad accompagnarlo, il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che a margine della cerimonia ha ribadito l’importanza di “continuare a fare memoria con i giovani” e “di non perdere l’identità” di quanti caddero per mano delle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per un attacco partigiano “perché le loro storie, lo loro vite, diventeranno un segno indelebile”.

Le Fosse Ardeatine, antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina, vennero scelte quali luogo dell’eccidio e per occultare i cadaveri degli uccisi, nel dopoguerra sono state trasformate in un sacrario-monumento nazionale.

Dopo il saluto di Rosina Stame, Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri (ANFIM), il Segretario Generale dell’ANFIM, Aladino Lombardi, ha letto i nomi delle vittime.

La cerimonia è proseguita con la preghiera cattolica recitata dal rappresentante dell’Ordinario, Monsignor Franco Sarzi Sartori, e con la preghiera ebraica officiata dal Rabbino Capo della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni .

Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, autorità civili, militari e religiose.

Al termine il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro Pinotti, ha reso omaggio alle vittime dell'eccidio all'interno del Mausoleo Ardeatino.


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