fonte: Stato Maggiore Esercito

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Aggiornamento e consolidamento delle competenze cliniche e terapeutiche per gli psicologi e psichiatri militari.

Benessere del personale per una più alta efficienza operativa dei nostri soldati

Nei giorni scorsi, presso il "Raggruppamento Logistico Centrale dell'Esercito – Ra.Lo.Ce." si è concluso un corso di alta Formazione abilitante all'utilizzo del protocollo EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) organizzato dall'Ufficio di Psicologia e Psichiatria Militare (PSIMIL) dello Stato Maggiore dell'Esercito.

 

Il corso è stato condotto dalla Presidente dell'Associazione EMDR Italia, dott.ssa Isabel FERNANDEZ, esperta nello specifico settore.

 

All'evento formativo, importante occasione per l'aggiornamento e il consolidamento delle competenze cliniche e terapeutiche, hanno partecipato 28 specialisti della salute mentale, tra Ufficiali psicologi, psichiatri e personale civile della Difesa.

 

L'EMDR è un trattamento scientificamente validato e riconosciuto come elettivo per la gestione di eventi potenzialmente traumatici favorendo il benessere emotivo dei militari e la resilienza personale per il mantenimento di un elevato livello di efficienza operativa.

 

Il Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Giovanni Fungo, dopo un breve indirizzo di saluto ha posto l'accento sul ruolo chiave che gli psicologi e psichiatri militari assumono nel supportare i soldati e le loro famiglie al verificarsi di eventi potenzialmente traumatici che, se non adeguatamente gestiti, potrebbero causare situazioni di disagio personale e lavorativo, sottolineando l'importanza di non lasciare nessuno indietro ricercando un maggiore benessere per una più alta efficienza operativa dei nostri soldati.

 

L'Esercito investe molto sulla formazione nel settore dell'assistenza ed è continua l'attività di monitoraggio e promozione della salute del personale militare.

 

La prevenzione assume, dunque, un'importanza fondamentale per la salvaguardia della persona e del suo benessere, prima garanzia per l'assolvimento del compito istituzionale.


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