fonte: COMFOP NORD

Il 187° Reggimento Paracadutisti Folgore celebra la ricorrenza del lancio su Cefalonia del 2° Battaglione "Tarquinia".

I paracadutisti in festa con le autorità locali alla Caserma Vannucci

​Presso la Caserma Paolo Vannucci all’Ardenza di Livorno, è stata celebrata, nei giorni scorsi, la festa di corpo del 187° Reggimento paracadutisti Folgore in occasione del 77° anniversario dello storico aviolancio sull’isola di Cefalonia avvenuto il 30 aprile del 1941, durante il secondo conflitto mondiale.


Fortunati protagonisti di quell’evento furono proprio i ragazzi del 2° Battaglione che nella notte tra il 27 ed il 28 aprile, in pieno assetto di guerra, abbandonavano Tarquinia per raggiungere, in treno, l’aeroporto di Galatina, nelle Puglie. Alle dodici e trenta del 30 aprile aveva inizio l’imbarco e subito dopo, il decollo dei velivoli "Savoia Marchetti 82" verso il mare con obiettivo Cefalonia. Una fra le tante isole dell’Arcipelago greco, importantissima posizione per il controllo strategico del Canale D’ Otranto. Alle 13,40 avveniva il lancio e, poche ore dopo, il tricolore sventolava sul campanile di Argostoli, capoluogo dell’isola.


La cerimonia, con i reparti del reggimento schierati sul piazzale, al fianco della Bandiera di Guerra, ha visto la partecipazione della Dott.ssa Anna Maria Manzone, Prefetto di Livorno, dell’ assessore al Comune di Livorno, Valentina Montanelli e tra le autorità militari, il Comandante della Divisione Friuli il Generale Comandante Carlo La Manna.


Durante il suo breve intervento, il Generale di Divisione La Manna ha espresso il suo profondo apprezzamento nei confronti delle truppe paracadutiste. Il Colonnello Scuderi, Comandante del reggimento, ha voluto rivolgere il ricordo a chi, “precedendoci, ha operato con la consapevolezza che la gloria passata non va solo rammentata, celebrata, commemorata, ma va costantemente alimentata con il lavoro duro, serio e concreto, perché da tale orgoglio deve discendere ancor più forte la responsabilità di essere custodi di questo patrimonio di capacità che appartiene alla Folgore e all’Esercito”.


A premessa della cerimonia di ieri, il 26 aprile ha avuto luogo il lancio della Bandiera di Guerra del reggimento nella zona lancio di Altopascio, con il Comandante, il Gruppo bandiera e una nutrita scorta di paracadutisti della 5^ Compagnia, nocciolo duro del reparto che condusse l’operazione.

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