fonte: COMFOP Sud

Sport, coesione ed inclusione sociale: l'impegno dell'Esercito per il cambiamento.

“Fencing for Change" la scherma per il cambiamento, 2018

Si è svolto ieri mattina presso il Palaoreto l'incontro conclusivo della seconda edizione del progetto sportivo "Fencing for Change, la scherma per il cambiamento". Anche in questo secondo quadrimestre dell'anno scolastico, il progetto voluto dall'Esercito e dalla Federazione Italiana Scherma, ha visto a Palermo più di 230 studenti entusiasti protagonisti.

 

La breve cerimonia ha avuto inizio con l'esibizione della fanfara del 6° Reggimento bersaglieri di Trapani per proseguire con scambi di scherma tra gli studenti dei quattro istituti partecipanti, il "Nuccio-Verga" di piazza Origlione all'Albergheria, il "Giuliana Saladino" al CEP, il "Colozza Bonfiglio" di via Imera, il "Montegrappa-Sanzio" nell'omonimo quartiere.

 

All'iniziativa hanno partecipato, oltre al comandante dell'Esercito in Sicilia Generale di Brigata Claudio Minghetti e al presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso, fautori dell'iniziativa, anche l'Assessore Regionale sport, turismo e spettacolo Sandro Pappalardo, rappresentanti del Comune, della Curia e dell'Università che hanno salutato insieme a ragazzi e professori la conclusione dell'impegno sportivo.

 

Il progetto "Fencing for Change" è volto a diffondere i valori della scherma quale elemento d'integrazione ed inclusione sociale. Disciplina, rispetto delle regole e dell'avversario, impegno individuale per il raggiungimento dei risultati e importanza del lavoro di squadra sono valori che dalla disciplina schermistica si rispecchiano nella vita di tutti i giorni.

 

L'iniziativa nasce nell'ambito del più generale protocollo d'intesa stipulato nel 2014 tra il Ministero della Difesa e il Vaticano con lo scopo di collaborare per valorizzare lo sport in genere quale fenomeno culturale di grande rilevanza sociale.


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