fonte: COMFOP SUD

Convegno “dai Vespri Siciliani a Strade Sicure" #noicisiamosempre”.

Esercito ed Università affrontano insieme il tema "sicurezza"

Ha avuto luogo ieri a Palazzo Sclafani il convegno dal titolo “dai Vespri Siciliani a Strade Sicure #noicisiamosempre” che il Comando Militare Esercito “Sicilia” ha organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e con il supporto del Comune.

Scopo dell’intensa giornata di studi riassumere il ruolo della Forza Armata in questi ultimi 25 anni, dai “Vespri Siciliani” a “Strade Sicure”, e confrontarne i cambiamenti strutturali e di impiego con la percezione che ne hanno e ne hanno avuto i cittadini e le Istituzioni. Tesi che, come ha evidenziato il Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, comandante delle Forze Operative Sud, può essere perfettamente riassunta nelle parole che il Presidente della Repubblica ha pronunciato in occasione delle celebrazioni del 4 novembre scorso: “i cittadini italiani e la comunità internazionale, nel cui ambito il contributo militare italiano trova collocazione, unanimemente riconoscono ai nostri uomini e alle nostre donne in uniforme, grande preparazione professionale, umana e straordinaria capacità di interazione con il tessuto sociale locale. Queste caratteristiche peculiari manifestano sul campo l’eccellenza del nostro strumento militare”.

Il convegno è stato aperto dal saluto di benvenuto del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, sono poi intervenuti il Rettore dell’Università cittadina Fabrizio Micari ed il Generale di Brigata Claudio Minghetti, Comandante militare dell’Esercito in Sicilia.

Si sono quindi succedute le allocuzioni di relatori di pregio che hanno inquadrato l’oggetto del convegno dalle più varie angolature. Il Procuratore Generale della Repubblica di Palermo Francesco Lo Voi, il Generale De Leverano ed il Generale in pensione Mario Buscemi, seguiti poi dal Colonnello Claudio Romano, Comandante del reggimento “Lancieri d’Aosta”, i quali hanno descritto le operazioni di controllo del territorio degli ultimi 25 anni dal punto di vista militare, mentre i professori Antonino Giuffrida e Nino Blando ne hanno tracciato il contesto storico di riferimento.

Dinanzi ad una foltissima platea che ha riunito le massime cariche istituzionali cittadine e regionali ad una ricca rappresentanza di studenti universitari e delle scuole superiori cittadine, il giornalista Franco Nicastro, nella duplice qualità di relatore e moderatore del convegno, ha condotto l’evento riuscendo a trovare lo spazio per ricordare le due operazioni anche dal punto di vista della stampa.

In conclusione, se i Vespri siciliani, al di là delle valutazioni di carattere militare, sono stati uno strumento di cambiamento culturale e sociale, riuscendo, tra l’altro, a portare in Sicilia 150.000 italiani in uniforme che si sono avvicendati nei 6 anni di vita dell’operazione, creando tra l’isola e le altre regioni d’Italia un legame culturale, affettivo e linguistico straordinario, le analoghe operazioni successive, tra cui certamente “Strade Sicure”, hanno goduto di una rinnovata consapevolezza e di un consenso da parte dei cittadini che ne hanno permesso un esito positivo quale presidio di sicurezza per la comunità.

condividi: