fonte: SME

Continuerà anche durante le festività Pasquali il prezioso lavoro degli uomini e donne dell’Esercito per contrastare e contenere la diffusione del COVID-19.

Anche a Pasqua #noicisiamosempre per la salute e sicurezza del nostro Paese

​Non si ferma il costante lavoro dei soldati dell’Esercito che anche durante le festività Pasquali continueranno ad operare su diversi fronti per fornire un fondamentale supporto alla lotta contro il COVID-19.

L’organizzazione di attività complesse che richiedono l’impiego di aerei, elicotteri, automezzi e personale altamente preparato mette in luce una solida preparazione professionale che caratterizza tutto il personale della Forza Armata e la capacità, propria dell’Esercito, di adattare il dispositivo a qualunque situazione di emergenza in Italia e all’estero.

Infatti, non impattando sulla capacità operativa garantita nelle missioni internazionali, l’Esercito sin dall’inizio di questa emergenza, ha reso prontamente disponibili, le competenze, la dedizione e lo spirito di sacrificio del proprio personale, unitamente ad una grande quantità di infrastrutture, mezzi e materiali, dimostrando appieno di essere una Istituzione poliedrica e resiliente a qualsiasi evento.

Un Impegno per il Paese, che con il passare del tempo continua a crescere, poiché sempre più, la popolazione italiana considera il supporto e la presenza dell’Esercito, una garanzia di affidabilità, efficacia e rispetto delle regole. In particolare da ieri è stato ulteriormente incrementato di 115 soldati nella regione Campania, il dispositivo che contava già 7.300 unità impiegate nell’Operazione Strade Sicure in tutto il nostro Paese, per garantire il rispetto delle norme poste in essere dalle autorità governative e contenere la diffusione del COVID-19.

Controllo del territorio che viene effettuato anche con sistemi Micro-APR RQ-11B/C “RAVEN B/DDL”, strumenti di sorveglianza e ricognizione a lancio manuale dell’Esercito Italiano che in situazioni operative concorrono ad accrescere la Situational Awareness attraverso l’acquisizione di immagini e video, ma che in questo momento, sono molto utili per rilevare dall’alto assembramenti di persone o spostamenti non autorizzati.

Nell’ambito delle diverse attività messe in campo dall’Esercito, oltre all’impiego nella provincia di Bergamo di squadre altamente specializzate del 7° Reggimento Difesa CBRN "Cremona", che hanno effettuato ad oggi, circa 60 interventi di decontaminazione, tra cui residenze sanitarie assistite e caserme dei Carabinieri, in tutta Italia, sono prontamente disponibili altre 71 squadre di vari reparti, attualmente impiegate per la sanificazione di edifici pubblici.

Continua anche il piano di trasporto multimodale per la distribuzione, non solo di materiale sanitario e dispositivi di protezione individuale ma anche di generi alimentari in favore del Banco Alimentare e di altre associazioni locali che chiedono a vario titolo il supporto dell’Esercito. Numerose anche le iniziative di vari enti, reparti e distaccamenti che si sono mobilitati per la raccolta di fondi e generi alimentari evidenziando uno spiccato senso civico e l’enorme generosità che caratterizza i soldati italiani.

L' Esercito, da subito in prima linea nel contrasto all' espansione del virus, si sta dimostrando in questi giorni più che mai, una Istituzione vicina al cittadino e in grado di essere utile al Paese in varie forme, contribuendo in maniera determinante al contrasto e al contenimento di questo insidioso e invisibile nemico. Mai come in questo momento siamo orgogliosi di riassumere i concetti principali del nostro operato negli hashtag: #Noicisiamosempre #Dipiùinsieme #AlserviziodelPaese

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