fonte: COMFOP Sud

L'Esercito in Sicilia per la Memoria

Un percorso espositivo voluto dal Comando Miliare dell’Esercito in Sicilia

Il Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, in stretta collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali, l’Accademia di Belle Arti, hanno promosso a Palazzo Sclafani la mostra temporanea intitolata “Dalla Memoria del Sacrificio alla Celebrazione della Vittoria – La Prima Guerra Mondiale nella cultura artistica e architettonica siciliana”. 


L’evento espositivo è stato inaugurato ieri sera alla presenza di numerose autorità locali e di una folta rappresentanza di studenti provenienti da tutta l’isola. Ha aperto la cerimonia un’esibizione della fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri della Brigata Aosta, dopodiché il Comandante Militare dell’Esercito in Sicilia, Generale di Brigata Claudio Minghetti, insieme ai vertici degli altri Enti promotori, ha presentato l’evento evidenziandone lo spirito: “L’iniziativa – ha spiegato il coordinatore del comitato organizzativo – vuol essere una prima sortita documentaria sulla produzione architettonica e artistica generata in Sicilia nel primo dopoguerra, con l’auspicio di aprire e incrementare un più strutturato filone di ricerca sul tema”.


La mostra – che resterà aperta fino all’ 11 aprile – raccoglie alcune tra le più importanti testimonianze dell’incredibile proliferazione di monumenti e opere artistiche commemorative e celebrative, presenti in quasi tutti i centri abitati della Sicilia e che costituiscono un nucleo eccellente dell’architettura siciliana del periodo, con dotazioni artistiche di maestri di primo piano. Tra i materiali in esposizione, pregevolissimi bozzetti e modelli plastici originali di Ernesto Basile, Salvatore Cardella, Antonino Manzella, Francesco Garufi e altri tra i massimi esponenti dell’arte siciliana degli anni venti e trenta del secolo scorso.




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