fonte: COMFOP Sud

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Con le aziende Leonardo e Beretta parte il programma “SIC – Soldato Sicuro” per i bersaglieri dell’8° reggimento della “Garibaldi”.

Accrescere le capacità operative in riferimento ai nuovi scenari di impiego

​ Si è svolto ieri, presso la Caserma “Ferrari Orsi” a Caserta, il corso di familiarizzazione per l’utilizzo delle dotazioni di equipaggiamento e armamento previste dal programma “Soldato Sicuro” recentemente assegnati all’8° reggimento bersaglieri, unità della Brigata “Garibaldi”.

Il progetto “Soldato Sicuro” prevede un completo rinnovamento dell’equipaggiamento individuale dell’Esercito col fine di mettere al centro dell’azione l’uomo, a cui viene garantita la migliore protezione, nonché l’incremento delle capacità di sopravvivenza e di mobilità.

Il programma “SIC” permetterà alle donne e agli uomini dell’Esercito di disporre di sistemi d’arma tecnologicamente avanzati e competitivi per ridurre il gap capacitivo che potrebbe compromettere l’interoperabilità a livello interforze e in ambito multinazionale.

L’attività svolta a Caserta, articolata su cinque giornate, ha visto avvicendarsi personale delle aziende Leonardo e Beretta in una serie di lezioni frontali ed esercizi pratici volti a fornire le informazioni necessarie alla predisposizione, verifica di funzionamento e principali funzionalità operative della componente C4, mobilità notturna, armamento e materiale di vestizione di ultima generazione che lo Stato Maggiore sta distribuendo ai reparti.

Il corso, indirizzato al personale della linea di comando del reparto, è stato introdotto dal Comandante della Brigata bersaglieri “Garibaldi”, Generale di Brigata Massimiliano Quarto, che ha ricevuto i relatori e ha sottolineato l’importanza di ricercare ogni occasione per stabilire la giusta sinergia tra i reparti della Forza Armata e le società del comparto industriale, al fine di rafforzare gli elementi portanti del “Sistema Paese”.

I cicli di lezione sono stati svolti nel rispetto delle norme per il contenimento del COVID-19. 

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