fonte: SME

Con l’arrivo in Qatar dei mezzi e del personale della Brigata Garibaldi è iniziata la più grande esercitazione per unità pesanti del 2019.

Esercito Italiano e del Qatar: di più insieme!

​Con l’inizio delle operazioni di sbarco e l’avvio delle prime attività addestrative di integrazione, presso l’area addestrativa di Al-Galail, con le unità qatarine è iniziata l’esercitazione NASR 2019 che vedrà la Brigata Garibaldi, e altri assetti dell’Esercito, addestrarsi con la 2^ Brigata delle Forze Terrestri del Qatar.

L’esercitazione rappresenta il momento culminante di un’intensa attività di cooperazione tra i due Paesi che, nel rinsaldare i reciproci rapporti di amicizia e collaborazione, hanno avviato un intenso scambio di visite e addestramenti congiunti che vedranno il loro culmine nello svolgimento di una complessa attività tattica condotta da unità pesanti in ambiente desertico con l’impiego di Task Force pluriarma e Posti Comando che opereranno in maniera integrata in uno scenario di tipo convenzionale.

Lo scopo principale di questo importante evento addestrativo è quello di innalzare il livello di integrazione e interoperabilità delle unità affinando sia le procedure da attuare a in ambito Posti Comando, sia i procedimenti d’impiego delle unità impegnate.

L’importanza della NASR 2019 non è limitata all’evento addestrativo, ma rappresenta anche un’importante opportunità addestrativa per l’Esercito che ha visto i vari staff pianificare e organizzare un articolato evento addestrativo anche dal punto di vista logistico, considerati i 3800 km che separano l’Italia dal Qatar, e amministrativo nella stesura di complessi accordi tecnici tra le parti.

La NASR 2019 vedrà operare sul terreno, per circa 20 giorni 800 soldati dell’Esercito e 1.400 soldati qatarini con l’impiego di Carri “Ariete”, Blindo “Centauro”, semoventi PZH 2000, MLRS, VTLM “Lince”, VTMM “Orso” e VBL “Freccia” oltre ad assetti di Force Protection e sorveglianza del campo di battaglia

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