fonte: COMFOP Sud

Intenso fine settimana delle pattuglie dell'Esercito impegnate su più fronti nel capoluogo etneo in operazioni di contrasto alla criminalità.

L'Esercito addestra i militari a intervenire anche in operazioni di pubblica utilità

Nel corso del fine settimana i militari dell'Esercito, impegnati a Catania in attività di presidio nell'ambito dell’operazione "Strade Sicure", sono più volte intervenuti, in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia, in azioni di contrasto alla criminalità.


Attivata da alcuni cittadini che avevano assistito al furto di materiale esposto da un negoziante nei pressi di Piazza Università, la pattuglia dei militari, in forza al 62° Reggimento Fanteria "Sicilia", è intervenuta bloccando il giovane malvivente che veniva consegnato, insieme alla refurtiva, al personale della Polizia di Stato giunto immediatamente sul posto.


Di particolare rilevanza anche l’intervento della pattuglia che ha il controllo dell’area perimetrale dell’aeroporto Fontanarossa la quale rinveniva, ben nascosti dietro alcuni muretti in cemento, nove targhe automobilistiche delle quali era già stato denunciato, solo in parte, lo smarrimento. Le targhe, che sarebbero potute servire anche per compiere atti criminali, sono state consegnate agli agenti della Polizia di Stato che hanno avviato le conseguenti indagini.


I risultati incisivi e puntuali conseguiti dai nostri militari, efficacemente coordinati con le Forze dell’ordine, confermano il sostanziale apporto nel presidio del territorio da parte dell’Esercito che, grazie all’esperienza degli uomini e delle donne maturata in oltre trent’anni di missioni internazionali, nell'impiego in operazioni sul territorio nazionale e nella costante attività addestrativa e formativa, consente di avere soldati addestrati a intervenire anche in operazioni di pubblica utilità.




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