fonte: COMFOTER di Supporto

GROW UP, esercitazione sul Po e dimostrazioni di neutralizzazione ordigni al 2° Pontieri.

Esercitazione sul Po e tanti stands dimostrativi della pericolosità degli ordigni

​Si è svolta nei giorni scorsi l'attività esercitativa dimostrativa "Grow up 2019". La "Grow up" è un'esercitazione del 2° Reggimento Genio Pontieri svolta in collaborazione, con altre unità dell’Esercito Italiano provenienti dal 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, dall’8° Reggimento Genio Guastatori di Legnago, dal Reggimento Artiglieria a Cavallo di Vercelli e dal 2° Reggimento Trasmissioni.

Sono interventi anche gli artificieri della Polizia di Stato, il Corpo Militare volontario della Croce Rossa Italiana e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di guerra.
All'attività hanno assistito il Direttore del Polo Nazionale Rifornimenti il Brigadiere Generale Dionigi Maria Loria, il Direttore del Polo Mantenimento Pesante Nord il Brigadiere Generale Sergio Santamaria, il Vice Comandante del Comando Genio, Colonnello Ardemio Chiarvesio, oltre alle autorità civili e militari locali, i rappresentanti del tessuto economico e sociale piacentino, le terze e quarte classi delle Scuole Secondarie di 2° grado di Piacenza ed una rappresentanza degli allievi della Scuola Militare “Teulie”.

La fase esercitativa della “Grow up” è stata concepita come prosecuzione dell’esercitazione "Smart sapper 2018" ed è stata condotta da diverse componenti della Forza Armata (Genio e Artiglieria) al fine di incrementare ed affinare le capacità di cooperazione e coordinamento tra le unità di supporto diretto e generale, coinvolte nella condotta di un'operazione di superamento di un corso d'acqua inguadabile in uno scenario "war". Questo ha permesso di testare anche il passaggio sul traghetto realizzato con materiale da ponte PGM (Ponte Galleggiante Motorizzato), in dotazione al 2° Reggimento Genio Pontieri, di un FH 70 ed un VTMM.

Invece lo scopo della fase dimostrativa è stato quello di accrescere la conoscenza e la consapevolezza, soprattutto nei giovani, dei potenziali pericoli dovuti alla presenza sul territorio nazionale degli ordigni residuati bellici, al possibile ritrovamento di un ordigno improvvisato (artigianale) e all’utilizzo degli artifizi pirotecnici.

Sono stati allestiti degli “stands” nei quali oltre all’esposizione di simulacri ed attrezzature per attività MINEX, CMD e IEDD, gli invitati hanno potuto assistere ad attività di sminamento, alla neutralizzazione di una bomba d’aereo mediante rimozione della spoletta con la “rocket wrench” e la disarticolazione di un VB-IED mediante l’utilizzo di robot. In alcune attività i giovani studenti sono stati direttamente coinvolti rimanendo entusiasmati e desiderosi di partecipare a future attività con il 2° reggimento Genio Pontieri.

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