fonte: COMFOP Sud

Esercitazione a fuoco dei “Dimonios” con Mortai da 81 e 120 mm nel poligono militare permanente di Capo Teulada.

Incrementate le capacità di intervento dei “Dimonios” nel supporto di fuoco

Un'esercitazione a fuoco con mortai da 81 e 120 mm finalizzata all'attribuzione dell'incarico polifunzionale di mortaista ai graduati e ai volontari in ferma prefissata del reparto. Questo lo scopo dell'attività addestrativa condotta nei giorni scorsi dal 152° reggimento fanteria "Sassari" nell'area "charlie" del poligono permanente di Capo Teulada che ha visto il plotone supporto alla manovra della compagnia fucilieri del 152° reggimento ricevere il battesimo del fuoco. All'esercitazione ha assistito il Comandante della Brigata "Sassari", Generale Andrea Di Stasio, che si è complimentato con il Comandante del 152° reggimento, Colonnello Giuseppe Rocco, per il realismo e la perfetta organizzazione messa in campo che ha consentito di incrementare le capacità di intervento dei "Dimonios" nel supporto di fuoco.

L'esercitazione, nome in codice "Devil's rain of fire", rientra nel novero delle attività addestrative di specialità del reggimento svolte in aderenza al concetto di back to basics sviluppato nell'ambito della campagna addestrativa dell'unità avente come tema predominante il combattimento.

 Dopo otto settimane di lezioni teoriche e prove pratiche incentrate sulla metodologia per il calcolo dei dati di tiro, sull'osservazione del tiro e sulla valutazione degli effetti del fuoco sugli obiettivi designati, i mortaisti del reggimento hanno appreso il funzionamento ed acquisito la capacità di impiego del mortaio medio Expal da 81mm e del mortaio pesante Thompson da 120mm, armi a tiro curvo in dotazione ai plotoni dell'Esercito di supporto alla manovra delle compagnie fucilieri e al plotone mortai della compagnia di supporto alla manovra.

 L'attività rientra tra quelle volte all'acquisizione delle capacità di intervento della fanteria nelle operazioni di risposta alle crisi.Tale addestramento viene condotto parallelamente ad altre attività per conferire capacità poliedriche alle unità militari in modo tale che esse siano impiegabili sia in operazioni fuori area sia in operazioni di homeland security operations sul territorio nazionale quale, per esempio, l'operazione "Strade sicure" in Italia dove l'Esercito è ogni giorno chiamato con una sempre maggiore disponibilità di uomini, mezzi ed equipaggiamenti in grado di operare ed essere utilizzati anche in favore della popolazione.


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