fonte: Stato Maggiore Esercito

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Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito incontra in videoconferenza i futuri Comandanti di Reggimento/Battaglione autonomo.

Quello che conta è l’intuito, la capacità e il background del Comandante, questo farà la differenza nell’azione di comando

​Si è concluso, presso il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, il corso per Comandanti di Corpo, per gli Ufficiali Superiori in procinto di assumere l’incarico di Comandante di Reggimento/Battaglione autonomo.

Il modulo formativo avanzato, della durata di due settimane, si prefigge di fornire un quadro aderente al contesto in cui i futuri Comandanti andranno ad operare, nonché di approfondire e aggiornare le conoscenze professionali ed acquisire gli strumenti per gestire le principali problematiche che potrebbero insorgere nelle rispettive Unità Organizzative.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, intervenuto in video collegamento, nel sottolineare la valenza formativa del corso e l’importanza dell’incarico che i futuri Comandanti andranno a ricoprire, ha affermato: ”qualunque reparto andrete a comandare, vi rimarrete legati in modo particolare perché l’incarico sarà coinvolgente e totalizzante. E’ l’ultimo comando a diretto contatto con i nostri soldati. Avrete da gestire un equilibrio molto complesso con il personale e i Comandanti alle dipendenze dove quello che conta è l’intuito, la capacità e il background del Comandante, questo farà la differenza nell’azione di comando che ognuno di voi sarà chiamato a svolgere. Tutto il resto si può imparare e va applicato con coscienza e con la giusta attenzione ma di fatto è secondario perché il comando si basa principalmente sul rapporto che saprete instaurare tra voi, il vostro personale e i vostri Comandanti subordinati. In bocca al lupo!”

Attraverso l’analisi di case study pratici, specifiche lezioni e conferenze, tenute da qualificati relatori, sono stati approfonditi argomenti afferenti alle aree del personale, della logistica, dell’addestramento, delle operazioni, della programmazione finanziaria e gestione del bilancio, insieme ad argomenti di grande attualità come la sicurezza cibernetica, la prospettiva di genere, la protezione della salute, la tutela ambientale e la pubblica informazione e comunicazione.

In tale ambito, gli Ufficiali superiori che a breve avranno la responsabilità delle Unità dell’Esercito impegnate in compiti di particolare delicatezza, quali le missioni al di fuori del territorio nazionale, le operazioni di supporto alle forze di polizia e gli interventi di soccorso, hanno potuto aggiornare e consolidare la loro preparazione tecnico-professionale.

Il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito è responsabile della formazione di base e avanzata degli Ufficiali del Ruolo Normale, del Ruolo Speciale, della Riserva Selezionata, in Ferma Prefissata e di quelli a Nomina Diretta.

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