fonte: Stato Maggiore Esercito

Visita in Italia di una delegazione guidata dal Comandante delle Forze Terrestri del Qatar. Siglato importante accordo di cooperazione nel settore della Difesa.

Accordo firmato dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Farina, e dal Comandante delle FOTER del Qatar Maj. Gen. Al-Khayairi

​Si conclude oggi la visita ufficiale in Italia di una delegazione guidata dal Comandante delle Forze Terrestri del Qatar Major General Saeed Hesayen Mohammed Al-Khayarin. L’Alto Ufficiale si è recato presso diversi Enti e Reparti dell’Esercito Italiano e, ieri mattina, ha firmato con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, un importante accordo di cooperazione.

Il Generale Al-Khayarin, giunto a Roma domenica pomeriggio, è stato ospite presso il Comando Artiglieria Controaerei di Sabaudia (LT), dove è stato ricevuto dal Generale di Brigata Fabrizio Argiolas. Dopo avere assistito a un briefing informativo sulle capacità del Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M APR), la delegazione ha visitato una mostra statica dei principali sistemi d’arma in dotazione alla specialità controaerei, assistendo anche a una dimostrazione operativa delle capacità antidrone.

Martedì mattina l’alto Ufficiale qatariota si è recato nel Salento, presso il poligono di “Torre Veneri”, dove la Scuola di Cavalleria e la Brigata meccanizzata “Pinerolo” sono impegnate, in questi giorni, in attività di sperimentazione di sistemi d’arma e nuove piattaforme tecnologiche in uso alle unità dell’Esercito Italiano. In favore della delegazione straniera, il Generale di Brigata Claudio Dei, Comandante della Scuola di Cavalleria, ha tenuto un briefing presso il Centro Addestramento Tattico (CAT) di 2° livello, illustrando le principali innovazioni che caratterizzano il nuovo sistema d’arma Blindo Centauro 2. La visita è proseguita all’interno del poligono, dove gli ospiti hanno assistito a un’esercitazione a fuoco con Blindo Centauro, con l’esecuzione di diverse prove operative volte a testare sia le capacità tecniche e di mobilità dello scafo, sia le potenzialità della torre, mediante l’utilizzo dell’armamento principale (bocca da fuoco cal. 120 mm) e di quello secondario (mitragliatrice MG42/59 coassiale cal. 7,62 mm e Sistema Hitrole cal. 7,62/ 12,7/40 mm). Nel pomeriggio, la delegazione è stata ricevuta dal Comandante della Brigata “Pinerolo”, Generale di Brigata Giovanni Gagliano il quale, nel corso di una office call, ha illustrato: il Posto Comando digitalizzato su tenda, che rientra nell’ambito del Progetto 4.9 di Forza NEC (Network Enabled Capability); il Posto Comando tattico su VTMM ORSO (Veicolo Tattico Medio Multiruolo); il VTLM 2 NEC (Veicolo Tattico Leggero Multiruolo); il VBM Freccia (Veicolo Blindato Medio) nonché il kit che costituisce il sistema “Soldato Sicuro”. Grazie all’utilizzo dei sistemi di comunicazione dei posti comando digitalizzati schierati a “Torre Veneri”, il Generale Al-Khayarin ha potuto apprezzare la condotta di manovre tattiche svolte dalle unità esercitate della Brigata, in un ambiente completamente digitalizzato. La dimostrazione gli ha consentito di apprezzare i vantaggi discendenti dall’esecuzione della funzione di Comando e Controllo (C2) in ambiente digitale.

Ieri mattina, la delegazione è stata ricevuta dal Capo di Stato di Maggiore dell’Esercito Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina con il quale, dopo la resa degli onori militari nel piazzale d’onore di Palazzo Esercito, si è svolto un incontro bilaterale in cui è stato presentato il briefing “The Italian Army towards 2030. Organizational and modernization strategies”. Al termine dell’incontro, il Generale Farina - su delega del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini - e il Comandante delle Forze Terrestri del Qatar hanno siglato il “Technical Arrangement (TA) tra il Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e il Ministero della Difesa dello Stato del Qatar, concernente la cooperazione nei settori dell’istruzione e dell’addestramento”. Questo accordo, nato nel corso degli Italy-Qatar Army Staff Talks di Doha del 7-8 maggio 2019, prevede la possibilità di condurre sul territorio qatariota una serie di attività formative e addestrative volte a sviluppare capacità di combattimento di fanteria, artiglieria e cavalleria a favore delle Qatari Emiri Land Forces. In particolare, il TA stabilisce norme generali sulla formazione del personale militare nei settori legale, finanziario, logistico, amministrativo e di sicurezza. Inoltre, sancisce alcuni requisiti minimi essenziali (in termini di conoscenze tecniche e linguistiche) per la frequentazione dei corsi. A seguire, i due alti Ufficiali si sono trasferiti presso l’Ippodromo Militare “Gen. C.A. Pietro Giannattasio”, nel quartiere Tor di Quinto, dove, a premessa della firma dell’Albo d’Onore e di un simbolico scambio di doni, hanno assistito al carosello storico del Gruppo Squadroni a Cavallo del Reggimento Lancieri di Montebello (8°).

La visita in Italia del Generale Al-Khayarin si è conclusa in data odierna nella città militare della Cecchignola, dove ha incontrato i Generali di Brigata Luigi Postiglione, Comandante della Brigata Genio, e Stefano Francesconi, Comandante delle Trasmissioni. La visita ha interessato, in particolare, il Centro di Eccellenza Counter IED e il neocostituito Reparto Sicurezza Cibernetica dell’Esercito.

La firma del TA e tutte le attività di visita presso gli Enti e i Reparti della Forza Armata da parte della delegazione straniera si sono svolte nel pieno rispetto delle norme stabilite dal Governo per il contrasto e la prevenzione alla diffusione del virus SARS CoVid-19.

condividi: