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Il Centro di Eccellenza C-M/M APR dell’Esercito ha presentato il concetto di impiego del C-UAS nel contesto della Permanent Structured Cooperation (PeSCo) dell’Unione Europea.

L’Esercito Italiano a guida del progetto C-UAS in ambito Permanent Structured Cooperation (PeSCo) europea

Il 24 giugno scorso si è tenuto un meeting in modalità online durante il quale il Centro di Eccellenza C-M/M APR di Sabaudia (LT) ha presentato il documento “C-UAS Concept of Employment” (CONEMP) nell’ambito del progetto che ha lo scopo di sviluppare sistemi avanzati ed efficienti in grado di contrastare le nuove minacce provenienti dall’impiego ostile dei mini e micro droni, per la protezione delle truppe nei teatri operativi, dei sedimi/aeroporti militari in Patria e all’estero, ovvero della popolazione in occasione dei grandi eventi.


Il workshop si è svolto alla presenza dei rappresentanti di 8 diverse Nazioni europee (Finlandia, Spagna, Olanda, Polonia, Ungheria, Grecia, Irlanda e Repubblica Ceca) e del rappresentante dell’European Defence Agency (EDA) che hanno potuto apprezzare le potenzialità della Difesa nell’ambito dello sviluppo concetti in ambito C-UAS, settore nel quale il nostro Paese è tra i più avanzati nel contesto europeo. In particolare, il documento individua e definisce i concetti di impiego di un sistema C-UAS e rappresenta uno step fondamentale per la condivisione del progetto tra i paesi partecipanti per lo sviluppo di un sistema anti drone a livello europeo.


Il Colonnello Giorgio Cozzolino, Direttore del Centro e coordinatore del progetto ha, inoltre, illustrato le capacità sviluppate dalla componente antidrone dell’artiglieria controaerei dell’Esercito e successivamente ha presentato gli ambiti di impiego operativo dei sistemi sia in operazioni fuori area sia in attività di Homeland Security.


La PeSCo è stata costituita l’11 dicembre 2017 e annovera 25 membri tra le nazioni EU, è una struttura di cooperazione permanente della Agenzia Europea per la Difesa che opera nell’area della politica della difesa e della sicurezza e, per gli aspetti relativi alla capacità Counter Unmanned Aerial System (C-UAS), l’Italia ne detiene la guida attraverso il Centro di Eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (CDE C-M/M APR) di Sabaudia.


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