fonte: COMFOP Sud

Consegnato il sigillo della città di Pordenone all'8° reggimento bersaglieri a sugello dell'indissolubile vincolo esistente tra la città e il Grande Ottavo.

42 anni di permanenza nella città di Pordenone per l’8° reggimento bersaglieri

Nell'ambito dei festeggiamenti per la ricorrenza del 70° anno dell'entrata nella Caserma Martelli dell'8° reggimento bersaglieri, il Sindaco di Pordenone, dott. Alessandro CIRIANI, ha consegnato il sigillo della città al comandante dell'8° reggimento bersaglieri, Colonnello Giampiero BISANTI.


La cerimonia inserita in un ricco programma di eventi patrocinati dall'Associazione Nazionale Bersaglieri nella città di Pordenone, si è tenuta domenica scorsa alla presenza di numerose autorità civili e militari, di bersaglieri giunti da svariate parti d'Italia e di alcuni ex comandanti del Grande Ottavo che hanno servito il reggimento nel periodo in cui lo stesso era di stanza in Pordenone, tra i quali il Generale Vezio Vicini e il Generale Antonio Amato. 


Il Comune di Pordenone ha conferito la cittadinanza onoraria all’8° reggimento bersaglieri con la seguente motivazione: “Per i nobili atti di eroismo sempre prestati, in tutti i teatri di impiego, al servizio della Nazione; per l’impeto e l’orgoglio con cui i suoi fanti piumati hanno calcato il Suolo Patrio nel giorno del ritorno all’Italia della città di Trieste; per l’impegno, la dedizione e la commozione con cui il Grande Ottavo è giunto a prestare il proprio soccorso nello scenario terribile del disastro del Vajont; per le importanti operazioni di soccorso nelle zone terremotate del Friuli dal 1976 al 1978; per gli indimenticati 42 anni di permanenza nella città di Pordenone e nei cuori dei pordenonesi; per l’impegno e la preziosa opera sempre prestata, nonché per l’indissolubile vincolo esistente tra la nostra città e il Grande Ottavo che ha portato nel mondo i valori positivi di laboriosità e solidarietà del Nostro territorio”.


L'8° reggimento bersaglieri, dopo i fatti d'arme della seconda Guerra Mondiale, una volta ricostituito si insediò nella Caserma Martelli il 15 settembre 1949 alle dipendenze del Colonnello Ugo Bizzarri fino al trasferimento del 30 giugno 1991 nella sede attuale in Caserta. Nel suo intervento il Sindaco ha ringraziato, a nome della città, tutti coloro che hanno fatto parte del reggimento e chi ne fa ancora parte oggi, in nome di quell’indissolubile vincolo esistente tra la città ed il Grande Ottavo. Il Colonnello Bisanti ha espresso a sua volta “gratitudine al Sindaco e al Consiglio comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria quale segno tangibile che la città non ha dimenticato quanto fatto dai fanti piumati nei 42 anni di permanenza del reggimento in terra friulana”.




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