fonte: COMFOP Nord

Le chiavi della città ad Esercito, Forze dell’Ordine ed Istituzioni, a due anni dal terremoto.

Gratitudine per l'Esercito che ha sostenuto città e territorio colpiti dal sisma

​L'Auditorium Benedetto XIII ha ospitato 11 Istituzioni insignite della cittadinanza onoraria quale ringraziamento per gli interventi a sostegno dei cittadini e dell'intero territorio colpito dal grave terremoto di due anni fa, alla presenza del Sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, del Prefetto di Macerata, Dott.ssa Iolanda Rolli e di numerose autorità civili, militari e religiose.

 

Nel suo discorso di apertura il Sindaco di Camerino ha sottolineato come "il prestigioso riconoscimento, a due anni dal sisma, ci è sembrato il modo migliore per testimoniare la gratitudine di Camerino a quanti hanno operato in un periodo particolarmente difficile per la città e per il territorio. Ognuno di noi ha potuto apprezzare di quanto e di cosa sono stati capaci le donne e gli uomini che indossano queste divise".

 

L'Esercito Italiano ha da subito contribuito con i propri uomini e donne e mezzi ad affrontare  tutte le emergenze nei soccorsi alle popolazioni colpite dal grave sisma. La Forza Armata ha ricevuto simbolicamente le chiavi della Città di Camerino, nelle mani del Colonnello Ascenzo Tocci, Comandante del Comando Militare Esercito "Marche"; una prestigiosa onorificenza quale tangibile riconoscenza per il lavoro di salvaguardia dell'incolumità delle persone e dei loro beni, del veloce ripristino della viabilità, della rimozione delle macerie, delle attività di recupero dell'urbanizzazione delle aree colpite, e di numerose altre attività a sostegno del territorio.

 

A riprova dell'impegno dei nostri soldati al fianco della città di Camerino, era presente all'evento il Colonnello Paolo Fanin, Comandante della Task Force Sicurezza appartenente alla 132^ Brigata corazzata "Ariete", attualmente impegnata con 190 uomini a presidiare la zona rossa cittadina. Fondamentale resta proprio la capacità dual use della Forza Armata nell'impiegare i suoi reparti, oltre che nelle missioni internazionali,  anche in soccorso nelle pubbliche calamità a supporto della popolazione su tutto il territorio nazionale. Alla cerimonia sono stati insigniti del medesimo riconoscimento anche altre importanti istituzioni che con l'Esercito hanno collaborato per il soccorso post-sisma.


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