Rinvenuta in caserma a Verona un'incisione dedicata al Caporale Bonfà, infermiere deceduto nel 1936 nella campagna d'Africa.

Caduto durante la campagna d'Africa mentre curava i commilitoni

Lo scorso venerdì nella caserma “Dalla Bona”, in passato sede dell’ospedale militare di Verona, alla presenza del Generale di Divisione Claudio Rondano, Vice Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, della Signora Daniela Bonfà e del cappellano militare Don Claudio Pasquali con una sobria cerimonia, è stata scoperta un’iscrizione in ricordo del Caporale Vittorio Bonfà. 


L’incisione, presente alla base del pennone dell’alzabandiera, è venuta alla luce in questi giorni nel corso di lavori di manutenzione del manufatto. A seguito di tale rinvenimento il Tenente Colonnello Davide Fecchio, Comandante del Reparto Comando del COMFOTER di Supporto, unità di stanza nella caserma “Dalla Bona”, ha avviato delle ricerche sulla vita del Caporale. Dagli approfondimenti è emerso che i discendenti del caduto sono attualmente residenti a Mestre (VE) e tra questi vi è la nipote.


Contattata, questa ha raccontato che il nonno Vittorio è stato volontario di guerra come infermiere ed è deceduto in Africa Orientale nel 1936, dopo aver contratto la febbre gialla, curando il personale impegnato nella campagna militare.




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